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Attualità | 15 marzo 2018, 13:00

Sabato di festa grande, a Crissolo, per i 50 anni della scuola del CAI “Monviso”

Sono infatti trascorsi cinquant’anni da quando, nel 1968, Michele Riva ed Ernesto Bano, alpinisti ed appassionati di sci fondarono la scuola

Il Monviso visto da Pian della Regina

Il Monviso visto da Pian della Regina

50 anni e non sentirli.

Tante saranno, infatti, le candeline sulla torta di “compleanno” della “Scuola di Alpinismo e SciAlpinismo” del CAI – Club Alpino Italiano – “Monviso”

La festa è in programma per sabato 17 marzo, in Valle Po, al Pian della Regina, a monte di Crissolo. La “Baita della polenta” della famiglia Genre sarà il “campo base” per tutto l’arco dell’evento.

Essendo la festa dei 50 anni della scuola di scialpinismo del Cai ‘Monviso’ – ci ha detto Giovanni Para, membro del comitato organizzatore – dopo la registrazione dei partecipanti, in programma dalle 8 alle 8.30 a Pian della Regina, formeremo dei gruppi che poi partiranno per delle gite in quota, valutate in base alle condizioni meteo della giornata.

Come meta abbiamo scelto la vetta del Viso Mozzo, la ‘Sea Bianca’ e la ‘Meidassa’”.

Al rientro degli scialpinisti, sempre a Pian Regina, è previsto un “apres-sky” a cura del bar “Mixology” di Saluzzo, con birra, mojito e buona musica.

Racconteremo anche la storia di questo mezzo secolo della nostra scuola – prosegue Para – soffermandoci anche sul presente e sul futuro di questa sezione”.

Sono infatti trascorsi cinquant’anni da quando, nel 1968, Michele Riva ed Ernesto Bano, alpinisti ed appassionati di sci fondarono la scuola, nuova costola del Cai Monviso Saluzzo.

Era Rulfa, una borgata sopra Venasca, una delle prime mete preferite dai fondatori. – ricorda Mario Colmo del “Comitato CAI 50” - ci arrivavano con il pullman di linea. All’inizio vi era un gruppo di appassionati, meno di una decina, oggi i corsi contano sempre oltre 40 iscritti”.

A seguire, il pranzo presso la “Baita”, con musiche occitane del gruppo “La Valada”, durante il quale verranno venduti biglietti della lotteria con lo scopo di sostenere associazioni umanitarie.

In Alta Valle sarà presente uno stand di “Giuggia Sport”, che proporrà test di alcuni materiali tecnici. Per l’occasione è stata anche realizzata una maglietta ricordo dell’evento, acquistabile in loco; inoltre, sarà anche allestita una mostra d’epoca con foto e riviste del “Cai Monviso Saluzzo”.

Una giornata di ricordi e di prospettive per il futuro – concludono gli ultimi due componenti del comitato organizzatore, Antonello Ferrero e Daniele Zanari - pensata con l’intento di unire tutti coloro che nel “CAI Monviso” hanno preso parte alle attività della sezione con la passione di chi ama e pratica in sicurezza, anche grazie agli insegnamenti della scuola, questo bellissimo sport che è lo sci alpinismo”. 

Una pratica, quella dello scialpinismo, in netta espansione anche nel Saluzzese, come confermano direttamente dalla sezione del Club Alpino Italiano.

Gli allievi arrivano da tutta Provincia ed anche da fuori Regione. – continua Colmo - Dagli anni ‘80 le donne sono sempre in numero maggiore. A seguirli 8 istruttori nazionali e 13 regionali, aiutati da una trentina di sezionali. I corsi non si sono mai interrotti dal 1968 ad oggi.

Nel weekend facciamo le uscite, in settimana insegniamo a orientarsi, a conoscere il terreno e la neve e ad usare l’apparecchiatura Artva, obbligatoria per tutti gli iscritti da quando fu introdotta circa vent’anni fa con tipologia analogica e che attualmente è invece prioritariamente di tipo ‘digitale’”.

Nel ripercorrere la storia della scuola, non potranno non essere citati Mario Idoro, Franco Bottiroli, Beppe Buffa, Armando Mariotta, Angelo Boero, Rita Rappezzano, Nanni Fornero, Mario Vallesi, sino all’attuale direttore Marco Bagnus.

Il desiderio dei fondatori Riva e Bano era quello di percorrere sentieri alpinistici che affrontavano senza neve anche in inverno usando gli sci, lo stesso desiderio che pervade i numerosi giovani che ancora oggi incessantemente frequentano la scuola”, dicono dal Cai.

Nicolò Bertola

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