/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 16 marzo 2018, 18:05

Saluzzo, l’opposizione appoggia le olimpiadi di Torino 2026, ma che coinvolgano il Cuneese. Il sindaco: “Riflessione condivisibile”

Secondo la minoranza “Torino ha tutte le carte in regola” per ricandidarsi ai giochi olimpici del 2026, coinvolgendo anche il Cuneese. Calderoni: "Prospettiva coerente con la recente attività di promozione integrata del territorio specie sull’outdoor e l’ambiente"

La cerimonia di apertura dei giochi di Torino 2006

La cerimonia di apertura dei giochi di Torino 2006

Sostenere con determinazione l’opportunità che Torino presenti la propria candidatura per lo svolgimento delle olimpiadi invernali del 2026”.

È la proposta di ordine del giorno presentata dalla minoranza del Consiglio comunale di Saluzzo e che verrà discussa nella prossima seduta del 22 marzo.

Carlo Savio, Domenico Andreis, Daniela Contin, Stefano Quaglia e Danilo Rinaudo, nel documento che hanno presentato al vaglio dell’assemblea, chiedono anche di “appoggiare il sindaco di Torino, Chiara Appendino, nell’opera di trovare il massimo del consenso possibile all’interno del proprio Consiglio comunale”.

Le candidature per ospitare le Olimpiadi, estive o invernali, devono dar capo ad un Comune proponente. – spiegano dall’opposizione – La candidatura per il 2006 coinvolse, in un progetto su più siti, le realtà alpine della Provincia di Torino.

Uno dei fattori sostanziali per l’assegnazione della prestigiosa manifestazione fu l’elemento infrastrutturale del doppio aeroporto: Torino-Caselle e Cuneo-Levaldigi.

Le olimpiadi invernali del 2006 sono ricordate come una delle migliori edizioni nella storia olimpica alpina”.

L’opposizione, fatte queste premesse, ritiene che Torino abbia “nuovamente le carte in regola per proporsi” e, “non risultando inviata alcune richiesta ufficiale”, ha presentato un ordine del giorno per appoggiare sia il progetto che l’Amministrazione del sindaco pentastellato Appendino.

Ma con una “postilla”.

Il Consiglio comunale di Saluzzo – si legge nello schema di delibera – si mette a disposizione, auspicando un coordinamento da parte dell’Ente Provincia di Cuneo, per offrire un ulteriore allargamento del territorio interessato, quale sede di eventi olimpici e paraolimpici”.

Olimpiadi dunque a Torino, ma con coinvolgimento anche dell’area Cuneese.

La ricaduta economica per l’intera Regione – aggiunge l’opposizione – sarebbe straordinaria, e premierebbe in particolare quei luoghi alpini, come l’arco sud-occidentale dalle Alpi Cozie meridionali alle Marittime, che in questi anni si sono spesi per l’evoluzione e lo sviluppo turistico.

Si tratterebbe di una scelta coraggiosa e lungimirante”.

Mi pare una riflessione del tutto condivisibile”. Con queste parole il sindaco Mauro Calderoni commenta la proposta di ordine del giorno presentata dall’opposizione.

La presente olimpiade – aggiunge il primo cittadino – fu importante sì per le infrastrutture, che per le attività turistiche del nostro territorio.

Mi pare anche una prospettiva coerente con la recente attività di promozione integrata del territorio specie sull’outdoor e l’ambiente. Immaginate potessimo proporci quale sede delle gare di scialpinismo sulle tante gite al cospetto del Monviso!

Nicolò Bertola

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium