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Attualità | 18 marzo 2018, 19:54

Collisioni: quale futuro per il festival?

In vista l'abbandono del comune di Barolo come sede dei concerti e degli incontri

Collisioni: quale futuro per il festival?

C’è chi sostiene il festival. Chi difende il paese. C’é poi chi crede che il legame sia indissolubile e, pertanto, l’uno è vincolato all’altro secondo i buoni principi di un matrimonio eterno. 

 

Questa é la sintesi del possibile divorzio, annunciato dal direttore artistico Filippo Taricco, tra il festival Agrirock Collisioni e il comune di Barolo. 

 

Non sarebbe certamente il primo. Barolo si separò da Novello nel 2012. Quest’anno, 2018, in occasione del decennale del Festival, potrebbe esserci un altro cambiamento. 

Ha detto il direttore artistico Filippo Taricco:”Numerose le regioni che ci hanno contattato in questi anni per fare importanti offerte al fine di ottenerne il trasferimento. Addirittura altri Paesi, come la Spagna e il Sud della Francia ci hanno contattato per studiare questo modello così unico in Europa.

 

Ma adesso siamo ad una svolta. Soltanto se gli attori principali del territorio sosterranno questo momento critico aiutando il comune di Barolo a sviluppare un'area idonea ai grandi eventi potremmo continuare a garantire che per altri dieci anni il festival si terrà in Piemonte, e nei luoghi in cui è nato: le Langhe Unesco e la provincia di Cuneo.

Se ciò non avverrà, a malincuore, dovremmo prendere in considerazione le tante offerte di trasferire il festival in altre regioni dell'Italia meno suggestive e adatte al festival, ma di certo interessate al prodotto”.

 

L’eurodeputato Alberto Cirio difende, in primis, il comune di Barolo, convinto che, senza le Langhe, il festival morirebbe.

Emanuele Bolla, consigliere di minoranza albese per Fratelli d’Italia si rivolge invece al comune di Alba e al primo cittadino Maurizio Marello. 

Le sue parole:” Mi rivolgo a Lei affinché la Sua amministrazione metta in atto azioni di sostegno finanziario e di coordinamento, al fine di garantire la permanenza di Collisioni sul territorio.

Sappiamo bene le molte decine di migliaia di euro che il nostro comune giustamente stanzia a favore di eventi come la Fiera del Tartufo, Vinum, il Bocuse d'Or e le altre manifestazioni che hanno Alba come palcoscenico: credo che anche Collisioni meriti un sostegno da parte della nostra città, che sicuramente beneficia del Festival sia in termini di ritorno di immagine, che di flussi turistici.

Mi appello affinché si intervenga in fretta, magari in collaborazione con l'Ente Turismo, prima che Collisioni se ne vada altrove, con grande danno per la nostra città, per le Langhe e per tutto il territorio”.

Manuela Anfosso

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