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Attualità | 19 marzo 2018, 14:30

Garantita la continuità contrattuale per i 120 dipendenti del ramo logistica “Giordano Vini”

I sindacati: “Ci auguriamo che anche nei prossimi mesi si possa continuare un dialogo con l’azienda in un clima disteso e costruttivo”

Garantita la continuità contrattuale per i 120 dipendenti del ramo logistica “Giordano Vini”

Due giorni di sciopero immediato con un sit-in davanti ai cancelli dello stabilimento di frazione Cappellazzo di Cherasco, dove è presente il ramo merci e logisitica della Giordano Vini (azienda specializzata nella produzione e vendita di prodotti vitivinicoli e alimentari) ceduto dall’azienda nel luglio del 2016. Il blocco delle attività era arrivato una settimana fa a seguito della comunicazione dell’azienda con sede a Diano d’Alba di fine rapporto con la Geodis (colosso francese dei trasporti) a partire dal 1 aprile. A causa di una clausola durante il procedimento di cessione del ramo di un anno e mezzo fa, la Giordano Vini ha avuto la possibilità di reintegrare i lavoratori, (87 impiegati alla Geodis, 30 sotto cooperativa).

L’azienda albese aveva però espresso la volontà di modificare il contratto di questi lavoratori passando dal tipo “trasporti e logistica” a “addetti al confezionamento”: scelta che i sindacati di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti  hanno contestato perché valutata come penalizzante per i lavoratori. Contestazione sfociata con la due giorni di sciopero iniziati nel mattino di lunedì 12 marzo. Già in seguito al primo giorno dei iniziativa sindacale l’A.D. della Giordano Vini aveva espresso attraverso una nota ufficiale la volontà di sedersi attorno al tavolo e ragionare con le segreterie sindacali del trasporto eventuali soluzioni.

Soluzioni che si sono compiute negli ultimi due incontri tra vertici aziendali e istanze sindacali: nell’incontro avvenuto questa mattina la Giordano Vini ha rassicurato la continuità contrattuale di tutti i lavoratori, anche i dipendenti della cooperativa: non avverrà quindi il passaggio al “confezionamento”, ma si manterrà il contratto nazionale Logisitca e Trasporto merci. Tutto questo in attesa di conoscere chi potrà essere la prossima azienda pronta ad acquisire il ramo terziarizzato della Giordano Vini.

“Siamo soddisfatti dell’esito dell’incontro di oggi” – ha spiegato Ivano Esposto segretario della Filt Cgil – “Ci auguriamo che anche nei prossimi mesi si possa continuare un dialogo con l’azienda in un clima disteso e costruttivo.”

Daniele Caponnetto

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