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Cuneo e valli | 19 marzo 2018, 21:14

Fallimento Dps: a rischio 100 posti di lavoro tra Settimo, Chivasso, Alessandria e Cuneo

Si tratta della holding che controlla la catena Trony: a causa dei problemi di liquidità, a gennaio i lavoratori avevano percepito solo il 20% dello stipendio

Fallimento Dps: a rischio 100 posti di lavoro tra Settimo, Chivasso, Alessandria e Cuneo

fallimento della società Dps, la holding che controlla la catena Trony, mette a rischio circa posti di lavoro nei punti vendita del Piemonte. E in questo quadro preoccupante, la provincia di Torino si trova coinvolta in maniera particolarmente intensa, visto che 60 di questi posti di lavoro si trovano tra i negozi di Chivasso e di Settimo Torinese.Altri 37 invece sono legati alle zone di Alessandria e di Cuneo.

Si conferma così un allarme che era già stato lanciato il mese scorso: era il 22 febbraio quando la Filcams-Cgil aveva denunciato questo rischio, visto che da tempo l’azienda non aveva la liquidità per pagare gli stipendi. Tanto che nel mese di gennaio i lavoratori avevano ricevuto solo il 20% della retribuzione.

La situazione della società Dps era in bilico da diverso tempo. L'azienda aveva chiesto un concordato preventivo che però non è stato giudicato percorribile dal giudice fallimentare che lo ha rifiutato, decretando il fallimento.

Le organizzazioni sindacali di categoria chiederanno un primo incontro al curatore, contemporaneamente solleciteranno un incontro al Ministero per lo Sviluppo Economico e al Ministero del Lavoro. “Non è più possibile subire decisioni aziendali che non tengono conto delle conseguenze sociali di scelte inique”, dicono dalla Filcams.

Complessivamente, sono 43 i punti vendita Trony presenti in Italia, per un totale di circa 500 lavoratori.

L'ennesima cattiva notizia dopo le vertenze ancora aperte e che riguardano, in questo periodo, realtà come Embraco, Italia On Line o Carlson Wagonlit.

"Si apra subito un tavolo a livello regionale con la società DPS Holding, proprietaria della catena, per scongiurare questo ennesimo duro colpo all'occupazione - dice Francesca Frediani, capogruppo M5S in Regione -. I lavoratori Trony di Liguria e Puglia hanno già in calendario incontri con i rispettivi assessorati al Lavoro, anche il Piemonte deve fare la propria parte. E' necessario intervenire subito per garantire ai lavoratori un adeguato sostegno ricorrendo agli ammortizzatori sociali e nel frattempo individuare eventuali acquirenti".

"Porteremo il caso in Consiglio regionale - aggiunge - interrogando a riguardo l'assessore al Lavoro, Gianna Pentenero. Le istituzioni avrebbero dovuto muoversi prima. La crisi di Trony infatti non è un fulmine a ciel sereno, già da diversi mesi lavoratori e sindacati avevano denunciato il rischio del fallimento dopo la drastica diminuzione dei compensi in busta paga e la richiesta dei vertici societari di un concordato preventivo".

"Siamo solidali - conclude - con i lavoratori e le loro famiglie in questo momento difficile e garantiamo il nostro impegno, ad ogni livello, per una risoluzione della vicenda".

 

.Sci

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