/ Politica

Politica | 19 marzo 2018, 07:14

Olimpiadi Torino 2026: l'importante è partecipare

Per quel che riguarda la candidatura per ospitare i Giochi Invernali del 2026 a Torino c'è grande confusione e un dibattito aperto quanto acceso.

Olimpiadi Torino 2026: l'importante è partecipare

Pierre de Coubertin, inventore delle Olimpiadi moderne diceva che "l' importante è partecipare". Non tutti la pensano così. Per quel che riguarda la candidatura per ospitare i Giochi Invernali del 2026 a Torino c'è grande confusione e un dibattito aperto  quanto acceso.

Forse è meglio chiarire i passaggi. Entro fine marzo si deve presentare una lettera di interesse al Coni. E fin qui Torino, intesa come città metropolitana quindi l' intera provincia, è presente. Il Coni ha già detto di volere proporre una candidatura italiana per il prossimo decennio, perciò dovrebbe sostenere Torino, visto che anche Milano si è tirata indietro. A quel punto, parte la candidatura vera e propria con tanto di dossier da presentare al Comitato Olimpico Internazionale di Losanna entro l' 11 gennaio 2019. La scelta definitiva del Cio a settembre del prossimo anno.

Comunque vada è una sfida importante. Anche solo la presentazione della  candidatura non è un semplice atto formale. Vuol dire mettersi il vestito della festa e mettere in mostra tutte le proprie bellezze e le proprie armi vincenti. È un richiamo d'orgoglio per Torino, per il Piemonte e per tutte le sue forze migliori.

Per questo ribadiamo il suggerimento a coinvolgere in questa corsa anche il Cuneese. Le strutture ricettive delle Langhe e delle montagne della Provincia Granda sono straordinarie., le aziende cuneesi sono in grado di garantire ricchezza di sponsor per questa vetrina mondiale d' eccezione. E dal comune di Mondovì è in arrivo un ordine del giorno in cui si offre alla sindaca di Torino Chiara Appendino totale collaborazione e disponibilità ad accogliere gare ed eventi e si muove anche Saluzzo con un ordine del giorno a sostegno di Torino 2026 purchè vi sia un coinvolgimento del Cuneese.

Insomma, non so se vinceremo ma partecipare alla corsa è l' occasione per mettere in evidenza le nostre bellezze e le nostre ricchezze. E soprattutto può fornire uno scatto d' orgoglio straordinario. E solo Dio sa quanto il Piemonte ne ha bisogno in questo momento.

Beppe Gandolfo

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium