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Attualità | martedì 20 marzo 2018, 20:13

Sportello di orientamento legale in carcere: dopo Milano, Cuneo è la seconda città d'Italia ad attivarlo

Il progetto, fortemente voluto dall’Ordine dell’Avvocatura di Cuneo, è stato realizzato in collaborazione con la Sezione di Cuneo della Camera Penale “Vittorio Chiusano“ e con il Coordinamento dei Garanti delle persone detenute del Piemonte

Sportello di orientamento legale in carcere: dopo Milano, Cuneo è la seconda città d'Italia ad attivarlo

Presso la sede dell’Ordine degli Avvocati di Cuneo, in via Bonelli 5 (sede del Tribunale Civile) è stato sottoscritto quest’oggi, martedì 20 marzo, alle ore 11.00, un importante accordo volto ad attivare un servizio specifico dedicato ai cittadini detenuti presso le carceri del distretto del Tribunale di Cuneo, vale a dire la Casa circondariale di Cuneo, la Casa di reclusione a custodia attenuata di Fossano e la Casa di reclusione “Rodolfo Morandi” di Saluzzo, che potranno sperimentare l’attivazione dello Sportello di orientamento legale sul modello dello “Sportello del cittadino” previsto dalla legge di riforma dell’attività forense (legge 247/12, art. 30).

Il progetto, fortemente voluto dall’Ordine dell’Avvocatura di Cuneo, è stato realizzato in collaborazione con la Sezione di Cuneo della Camera Penale “Vittorio Chiusano“ e con il Coordinamento dei Garanti delle persone detenute del Piemonte, in particolare Rosanna Degiovanni (garante di Fossano), Bruna Chiotti (garante di Saluzzo) e Mario Tretola (garante di Cuneo).

L’Amministrazione penitenziaria ha accolto la proposta e, dopo aver definito l’ambito di intervento e contribuito a delineare l’attività possibile, ha confermato l’interesse e la disponibilità all’avvio dello Sportello. “Registro con grande soddisfazione questa importante tappa, rappresentata dalla firma del Protocollo” ha dichiarato Bruno Mellano: “Con la condivisione del progetto si attiva un servizio dedicato alla popolazione detenuta nelle tre carceri di competenza del Tribunale di Cuneo che rispecchia appieno le previsioni della legge di riforma dell’attività forense e realizza un obiettivo di azione delle figure dei garanti. In un momento particolarmente significativo con quello attuale, che ha visto la formulazione di varie e profonde proposte di modifica dell’Ordinamento Penitenziario e l’invio alle Camere di almeno uno dei decreti delegati su cui tanto si è lavorato e sperato, appare quanto mai importante la condivisione di percorsi comuni fra istituzioni diverse per garantire i diritti delle persone detenute.

Un progetto che mi ha appassionato sin dal primo momento di valutazione e la cui realizzazione è stata possibile grazie alla proficua collaborazione tra la Sezione di Cuneo, l'Ordine degli Avvocati di Cuneo ed il Garante Regionale dei detenuti On. Bruno Mellano, coronata dall'adesione dell'Amministrazione Penitenziaria - ha commentato l’avvocato Dora Bissoni, presidente della Sezione di Cuneo della Camera Penale Vittorio Chiusano - . Un traguardo importante, speculare della volontà comune di fornire un tangibile contributo per la tutela e la salvaguardia dei diritti dei - talvolta troppo - "dimenticati"."

Alla cerimonia erano presenti Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cuneo, Avv. Claudio Streri; il Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, dott. Liberato Gerardo Guerriero; il Presidente della Camera Penale del Piemonte Occidentale e della Valle d’Aosta “Vittorio Chiusano”,  Avv. Roberto Trinchero; il Presidente della sezione di Cuneo, Avv.ssa Dora Bissoni; il Direttore della Casa circondariale di Cuneo, Dott. Domenico Arena; la Direttrice della Casa di reclusione di Fossano, D.ssa Giuseppina Piscioneri; il Direttore della Casa di reclusione di Saluzzo, Dott. Giorgio Leggieri; Il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Piemonte e Coordinatore dei garanti comunali, On. Bruno Mellano.

Erano altresì presenti alla cerimonia l’Avv. Paolo Dotta, consigliere membro del direttivo dell’Ordine degli Avvocati di Cuneo, che ha seguito in modo particolare la predisposizione del testo del Protocollo, il Tesoriere dell’Ordine degli Avvocati di Cuneo, Pier Giorgio Olivero e la Responsabile dell’Ufficio detenuti e Trattamento del Provveditorato, d.ssa Francesca Romana Valenzi.

c.s.

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