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Cuneo e valli | 20 marzo 2018, 16:15

Cuneo, piazza della Costituzione: “E’ parte importante del tessuto urbano, assurdo non si definiscano le cose da trent’anni”

A parlare è Ugo Sturlese, che nella prima serata di consiglio comunale ha sollevato la questione dei parcheggi interrati della piazza: “Sono alternativa a quello che si vuole costruire in piazza Europa”

Cuneo, piazza della Costituzione: “E’ parte importante del tessuto urbano, assurdo non si definiscano le cose da trent’anni”

Sono 200, secondo le stime approssimative che il consigliere comunale di Cuneo Ugo Sturlese ha inserito all’interno dell’interpellanza dedicata, le autovetture che sarebbe possibile ospitare all’interno della zona interrata di piazza della Costituzione. Ma a chi appartiene questo spazio? Perché non si potrebbe utilizzare invece di crearne uno ex-novo sotto piazza Europa?

Partendo dal presupposto, dello stesso consigliere comunale, che da anni ormai il comune abbia avviato l’iter burocratico per ufficializzarne l’acquisizione, la questione è stata a lungo dibattuta nella prima serata di consiglio comunale. “Abbiamo sollevato la questione anche nell’infuocato incontro tenutosi giovedì scorso - ha sottolineato Sturlese - : ci sembra assurdo che il comune, per 30 anni, non abbia definito lo “stato delle cose” di una parte così importante del tessuto urbano come piazza della Costituzione e tutto ciò che la riguarda .”

La risposta all’assessore Luca Serale, che inizia subito con una correzione: “Sotto piazza della Costituzione non c’è alcuno spazio interrato, ma si trova sotto l’immobile dell’Agorà, da cui deriva il nome dell'intervento in questione: iniziato nel 1980, prevedeva la riconversione dell'area di piazza Costituzione in senso urbanistico e commerciale."

"I lavori del primo lotto sono stati presi in carico da Eurofim e sono andati avanti per alcuni anni. Il rapporto tra l'azienda e il comune cambia nel 2000 con la sottoscrizione di un atto unilaterale di impegno da parte della prima per la realizzazione di opere di urbanizzazione da eseguire a scomputo, definire gli oneri di urbanizzazione da corrispondere al comune e quantificare il fabbisogno reale dei parcheggi pubblici. Tra il 2004 e 2005, poi, i tecnici del comune hanno sottolineato la realizzazione di opere urbanistiche in via Einaudi difformi da come avrebbero dovuto essere: da qui parte il contenzioso vero e proprio."

"Il contenzioso si imposta su tre questioni attualmente ancora aperte, che non possono avere risoluzione solo parziale e sono: il danno da corrispondere al comune per la difformità nei lavori realizzati, la cessione gratuita di alcune aree dovute, il reperimento del fabbisogno di parcheggi pubblici nella zona. Siamo intenzionati a chiudere la questione, e sarà mia cura informare la commissione dedicata.”

Ugo Sturlese, in chiusura: “Ci viene dato atto della validità delle domande che abbiamo sollevato. Rimane il fatto che in città ci siano situazioni oscure e dimenticate che non tutti i cittadini conoscono, e la cosa mi lascia basito. Prendiamo comunque atto della volontà dell’assessore.”

simone giraudi

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