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Al Direttore | 21 marzo 2018, 13:02

Tommaso Gioffreda ancora sulla Proloco saviglianese: "Dia lavoro a tutte le agenzie di viaggio del territorio quando organizza le gite"

E aggiunge: "Le pro loco sono un patrimonio inestimabile quale fonte di crescita culturale, economica, di sviluppo del turismo, conoscenza del territorio e momento di forte aggregazione delle comunità"

Immagine di repertorio di Savigliano

Immagine di repertorio di Savigliano

Polemiche, a Savigliano, per un'interrogazione di Tommaso Gioffreda che pungola la Pro loco cittadina in quanto, a suo dire, non si occuperebbe come dovrebbe della manifestazioni locali e della promozione del territorio.

Non è stato accolto nel migliore dei modi l'intervento del consigliere di minoranza al quale il sindaco ha sostanzialmente risposto: "Si tratta di un ente privato sul quale il Comune non può intervenire". Gioffreda però rincara la dose, evidenziando come a Savigliano, stante anche la situazione dell'Ente Manifestazioni, si stiano perdendo moltissimi eventi. Tra questi, probabilmente, anche la Festa del pane.

E la pro loco di Savigliano, che ruolo ha? Per Gioffreda totalmente marginale, dedicandosi soprattutto all'organizzazione di gite, soggiorni marini o viaggi. "Nulla di male - precisa ancora il consigliere - ma che almeno questa attività crei economia per tutti, coinvolgendo tutte le agenzie di viaggi della città".

C'è questo, in sintesi, nella riposta pubblica di Gioffreda alla replica del presidente della Pro loco saviglianese Giuliano Degiovanni.

Egregio Degiovanni,

mi sono permesso di rispondere alla tua lettera di precisazioni, puntualmente pubblicata sui giornali locali, a seguito della mia interrogazione dal titolo pro loco – pro domo sua, in quanto ti ho conosciuto personalmente e in quanto sono convinto, senza ombra di dubbio, che le pro loco siano un patrimonio inestimabile quale fonte di crescita culturale, economica, di sviluppo del turismo, conoscenza del territorio e momento di forte aggregazione delle comunità.

Mi dispiace che non hai avuto l’accortezza di chiedermi il perché della mia interrogazione, il perché sono stato tacciato di essere stato cattivo nel proporla e il perché il sindaco ha preferito non rispondere alle mie richieste.

La risposta a questa domanda la potresti cercare a Savigliano, basta chiedere agli elettori e vedrai che le risposte che il sindaco non mi ha dato te le forniranno i cittadini che, in molti, mi hanno fermato per complimentarsi con il fatto che qualcuno finalmente ha avuto il coraggio di chiedere chiarimenti.

Caro Degiovanni, un famoso adagio racconta che il cliente si reca dall’avvocato per riversare su di lui le proprie colpe nella speranza che, da quel momento, sia quest’ultimo a dover patire per le stesse.

Negli ultimi tempi a Savigliano si sta verificando uno strano fenomeno e alle mie richieste, interrogazioni, interpellanze ecc. fanno rispondere altri e, purtroppo, in questo caso è toccato a te.

Concludo questa mia breve dissertazione, caro Degiovanni, ricordandoti che è vero che le pro loco possono organizzare i viaggi ecc. ma il loro compito statuario principale è quello di esaltare il territorio al fine di incentivare il turismo in entrata e non in uscita.

Grazie, comunque, per la tua precisa puntualizzazione e, nella circostanza, ti invito a informarti sulle ragioni per cui la principale attività della nostra pro loco è quella di organizzare viaggi “in uscita” e come mai non si adotta un rotazione tra le agenzie turistiche cittadine per fare in modo di incentivare, almeno, quella parte di economia locale.

Con stima, Tommaso Gioffreda, consigliere di minoranza.

redazione

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