/ Economia

Che tempo fa

Cerca nel web

Economia | 21 marzo 2018, 11:13

Marchio Ospitalità Italiana 2018: premiate 256 strutture in Granda, 5 per la prima volta

72 hotel, 97 ristoranti, 67 agriturismi, 10 B&B, 3 campeggi, 7 rifugi. Questi i numeri del marchio "Ospitalità Italiana" 2018 in provincia di Cuneo.

Marchio Ospitalità Italiana 2018: premiate 256 strutture in Granda, 5 per la prima volta

Nella suggestiva cornice del castello di Grinzane Cavour, il prestigioso riconoscimento è stato consegnato a 256 strutture ricettive e ristorative della provincia di cui 5 premiate per la prima volta.

Nato nel 1999 dalla collaborazione di Unioncamere con ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), il progetto promosso dall’ente camerale cuneese continua a offrire agli operatori turistico-ricettivi del nostro territorio l’opportunità di incrementare la qualità dei propri servizi.

Il sistema di “valorizzazione a rete” è oggi presente non solo a livello nazionale, con circa 6.350 strutture ricettive e ristorative contrassegnate dal Marchio di Qualità riconoscibili grazie alle targhe in ottone, ma anche all’estero con i 2.200 ristoranti italiani certificati presenti in 63 Paesi del mondo ambasciatori della cucina Made in Italy.

“Abbiamo la fortuna di vivere in una terra straordinaria, impreziosita da un patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico che non teme confronti, dalle cime delle Alpi alle colline di Langhe e Roero, rispettivamente candidate e riconosciute dall’Unesco - ha dichiarato Ferruccio Dardanello presidente della Camera di commercio di Cuneo -. La recente riforma ha rafforzato il ruolo che da sempre ci vede protagonisti al fianco delle imprese turistiche, consapevoli che solo la qualificazione delle strutture e dei servizi di accoglienza, adeguatamente valorizzate e promosse in sinergia con i competenti attori istituzionali, possano far vivere esperienze uniche a quanti scelgono la Provincia Granda”.

L’ente camerale cuneese, grazie a specifiche progettualità e nonostante i tagli imposti dalla riforma, sostiene il progetto e attraverso iniziative promozionali e pubblicitarie assicura visibilità alle strutture contrassegnate dal marchio che, a loro volta, partecipano con un contributo alle spese di certificazione.

Accanto alla consueta attività di formazione e agli appuntamenti annuali che offrono l’opportunità di approfondire tematiche di interesse per il settore, da alcuni anni è iniziata un’intensa azione di accompagnamento verso la digitalizzazione, con la consapevolezza che un’adeguata gestione delle nuove forme di comunicazione sia ormai un imprescindibile veicolo di sviluppo per le imprese turistiche.

"Un marchio di qualità ha una duplice finalità: differenziare nel mercato l’ impresa che lo ha acquisito e garantire al fruitore un servizio di alto livello qualitativo – ha sottolineato Andreino Durando, presidente della Commissione provinciale di valutazione del marchio –. Da parte dell’imprenditore turistico richiede un impegno costante nel mettersi in discussione, nel rivedere l'efficacia delle proprie scelte, nell’investire in nuove tecnologie. Le strutture aderenti al marchio ‘Ospitalità Italiana’ dimostrano di aver compreso l’utilità dell’iniziativa, interpretandola come un incentivo ad assumere un atteggiamento più attivo nella gestione del lavoro”.

Dopo i saluti istituzionali del vice sindaco di Grinzane Cavour Moreno Cavalli, del presidente dell’ente camerale cuneese Ferruccio Dardanello e del presidente della commissione per il marchio “Ospitalità Italiana” Andreino Durando, si è aperta una tavola rotonda dal titolo “Innovazione e qualità: la risposta ai nuovi consumatori-turisti” moderata da Daniela Bianco, con gli interventi di Flavia Coccia coordinatore scientifico Isnart Roma, Antonella Parigi assessore al Turismo Regione Piemonte, Roberto Passone consigliere della Provincia di Cuneo, Giandomenico Genta presidente Fondazione CRC, Mauro Bernardi presidente ALT del Cuneese e Luigi Barbero presidente Ente turismo Alba, Bra Langhe e Roero. Il pomeriggio si è concluso con la premiazione delle strutture ricettive e ristorative.

Le 5 nuove strutture premiate: Hotel San Giovanni Resort - Saluzzo; Ristorante gourmet Larossa - Alba; Ristorante gourmet Truffle Bistrot - Santo Stefano Belbo; Ristorante tipico regionale La Foresteria dei Marchesi di Barolo - Barolo; Ristorante classico italiano L’Osteria del Castello - Rocca de’ Baldi.

La pagina internet dove è possibile consultare l’elenco delle 256 strutture aderenti e scaricare la Guida provinciale Ospitalità Italiana 2018 è  http://www.cn.camcom.gov.it/it/ospitalitaitaliana 

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium