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Curiosità | 21 marzo 2018, 07:42

Tutto pronto per il Bocuse d’Or: ad Alba la presentazione del team Italia (VIDEO)

Intervista a Martino Ruggieri, il candidato italiano al Bocuse d’Or Europa: "Come un atleta, anche un cuoco, deve allenare corpo e mente. Ed è quello che sto facendo ogni giorno"

Il team Italia

Il team Italia

Si è svolta ieri pomeriggio, martedì 20 marzo, ad Alba, la presentazione del Team Italia per il Bocuse d’Or 2018-2019, il più importante concorso di cucina a livello mondiale.

La squadra che affiancherà Martino Ruggeri, il candidato italiano, è composta da Giancarlo Perbellini del ristorante “Casa Perbellini”, dal coach francese François Poulain e dal commis belga Curtis Clément Mulpas del ristorante “Ledoyen” di Parigi e dal promotion manager Luciano Tona, direttore dell’Accademia Bocuse d’Or Italia.

Guarda l'intervista video a Martino Ruggieri:

Perbellini possiede un’alta esperienza del Bocuse d’Or: ha infatti guidato il team Italia dal 2010 al 2016. Poulain e Mulpas lavorano insieme a Ruggieri al ristorante, tre stelle Michelin, “Ledoyen” di Yannick Alléno, e Tona, oltre all’esperienza quindicinale del concorso, è un grande ideatore di progetti a livello italiano e internazionale.

Il primo appuntamento è fissato per l’11 giugno quando il Team Italia sarà a Torino per la selezione continentale. 

“Sono molto soddisfatto della squadra che si è creata attorno a Ruggieri – dichiara Enrico Crippa, presidente dell’Accademia Bocuse d’Or Italia. – Un team di professionisti che lavorerà per un obiettivo comune: arrivare sul podio. Siamo consapevoli che il concorso non sarà facile e che ogni anno è sempre più impegnativo. Ma figure come quella di Perbellini, che conoscono molto bene il concorso, potranno sicuramente fare la differenza”.

"Concentrazione, metodo, ricerca. Ma la variabile più importante in questa fase che mi porta alla finale del Bocuse d'Or è il tempo, quello trascorso in cucina, poiché è lì che nasce tutto – dichiara Martino Ruggieri, il candidato italiano al Bocuse d’Or Europa -. Come un atleta, anche un cuoco, deve allenare corpo e mente. Ed è quello che sto facendo ogni giorno. La cucina è ambizione che brucia, ma è fondamentale il controllo pieno e determinato di ciascuna azione che porta alla definizione del mio progetto finale".



Manuela Anfosso

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