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Cronaca | mercoledì 21 marzo 2018, 14:27

Casablanca-Cerialdo, sola andata: arrestato per maltrattamenti e violenze un 53enne appena atterrato a Levaldigi

Si tratta di un uomo originario del Marocco con cittadinanza italiana, denunciato nel 2007 dalla moglie per i gravi comportamenti tenuti nei suoi confronti e in quelli delle figlie

Foto generica

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Cinque anni e tre mesi di reclusione per un 53enne marocchino di cittadinanza italiana, Razki Brahim, che sbarcato all’aeroporto di Cuneo Levaldigi da Casablanca nella giornata di ieri (martedì 20 marzo), è stato immediatamente arrestato.

L'uomo, nel 2007 a Varese, era stato denunciato dalla moglie per innumerevoli atti di violenza fisica e sessuale e  per molteplici maltrattamenti effettuati sui tre figli minori, tutti comportamenti reiterati nel tempo. Nel corso di questi dieci anni, poi, l’uomo avrebbe lasciato la famiglia per vivere con un’altra donna in Svizzera e nel contempo, per sviare alla giustizia, avrebbe anche modificato le proprie generalità adottando un alias. Tutto questo è stato però reso vano al suo rientro in Italia: ad attenderlo all'aeroporto cuneese, infatti, c’erano gli uomini della Polizia di Frontiera (diretti dal dottor Martino Santacroce), che mediante approfonditi accertamenti nelle banche dati internazionali e attraverso il codice identificativo assegnato al momento della rilevazione delle impronte digitali, sono riusciti ad individuarlo tra i passeggeri del volo proveniente da Casablanca.

L'uomo è stato quindi arrestato per i reati di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia, in esecuzione all’ordinanza di carcerazione emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Varese e condotto al carcere Cerialdo di Cuneo.

r.t.

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