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Eventi | domenica 15 aprile 2018, 15:46

Genola: inaugurato il polo scolastico cittadino realizzato in quattro anni (gallery)

Oltre 1 milione e 200 mila Euro di investimento e il lavoro di tutta una comunità

È stato formalmente inaugurato ieri, sabato 14 aprile, il polo scolastico genolese dopo i lavori di riqualificazione e ampliamento durati circa tre anni nei quali i ragazzi hanno trascorso anche un anno di lezioni al Castello.

I lavori, costati 1.280 mila Euro sono stati finanziati per la maggior parte dal Miur nell’ambito della Buona scuola che ha contribuito, a bando, per 760 mila Euro. Per gli importi rimanenti è stato fondamentale il contributo di Fondazione CRC (60 mila Euro), dell’Istituto di Credito Sportivo (90 mila Euro), del Conto Termico GSE (53 mila Euro). L’investimento complessivo da parte del Comune di Genola è stato per i restanti 317 mila Euro.

A raccontare quanto accaduto in questi quattro anni, non senza gli occhi lucidi dalla commozione, è stato il sindaco di Genola Stefano Biondi: “Sono stati tre anni di lavori. In questi quattro anni non ho mai usato la parola politica, ma in questo caso tutto è stato possibile perché la Politica, quella con la maiuscola, si è messa in campo ad ogni livello consentendo di ottenere risultati in tempi rapidi e investendo in progetti e idee. Siamo tutti soggetti politici in tutto ciò che facciamo e spero che alla fine del vostro percorso scolastico restiate in Itali per confermare che questo può essere il Paese più bello del mondo” ha detto rivolgendosi ai disciplinati studenti presenti.

Il percorso di questi anni è stato raccontato ai ragazzi e al parterre di pubblico e autorità dagli attori di questi quattro anni a partire dal momento dell’aggiudicazione del bando Buona scuola: “Questa è una giornata storica per Genola – ha affermato il neoeletto parlamentare genolese Fabio Gastaldi -. In questi anni c’è stata una sinergia fondamentale tra la Politica centrale, quella locale e la comunità che si è messa tutta in campo per la realizzazione di queste scuole, ma il vero grande merito è quello di Stefano Biondi che ha saputo mantenere unita la comunità. La scuola è fatta di muri che vedranno crescere dei bambini che saranno consapevoli del fatto che questo è un grande Paese perché ci sono persone che si pongono come valore aggiunto per la propria comunità”.

A rappresentare la Regione Piemonte c’era l’assessore ai Trasporti Francesco Balocco: “Il ruolo della regione è stato di intermediazione – ha spiegato -. Credo che questo sia il modo corretto di intervento con un governo statale che dà l’innesco e il coordinamento regionale. Auspico che questo modello si applichi a tutti i Lavori pubblici. Qui ha funzionato la buona politica in un paese che per tradizione ha avuto buoni sindaci”.

A nome dei sindaci del territorio è intervenuto Davide Sannazzaro: “La Giunta di Genola lavora bene anche con gli altri ed è questo il motivo per cui siamo in tanti sindaci presenti da comuni vicini. Il vostro sindaco ha investito su di voi, ragazzi. Adesso la palla è vostra e questa scuola dovete viverla. Ora ci sono nuove sfide da portare avanti”.

Ai bambini presenti è stata anche offerta una lezione sulle Fondazioni di origine bancaria dall’ex sindaco di Genola e presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia: “Politica e istituzioni sono importanti, ma quella che è fondamentale è la comunità”.

“Per un cuneese passare da Genola significa quasi sempre attraversarla. Oggi mi porterò a casa una grande sensazione personale per l’emozione e la partecipazione che ho percepito addirittura dalle insegnanti in pensione” ha aggiunto Giuseppe Viada della Fondazione CRC.

A riportare il sorriso sui volti dei ragazzi ci ha pensato la dirigente Patrizia Dalmasso che ha donato un tricolore alla scuola e una statuetta “gialla come il sole e le quaquare” al sindaco Biondi: “Genola è una comunità educante in cui è centrale il forno comunale dove cuocere tutti insieme le quaquare, un luogo che porta il sole”.

L’occasione di ieri ha portato anche a ricordare Lidia Rolfi alla quale è stata intitolata la scuola primaria con le parole del figlio Aldo e quelle della maestra Marina, insegnante e Genola e, a sua volta, allieva di Lidia ROlfi. Il ruolo delle insegnanti e del personale scolastico è stato sottolineato dalla referente Cinzia Botasso e il saluto della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano, che ha ospitato gli studenti per un anno al castello, è stato portato dal presidente Sergio Soave.

Agata Pagani

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