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Attualità | lunedì 16 aprile 2018, 10:59

Tangenziale di Fossano: tutta la città, sindaco in testa, chiede la verità e la riapertura totale

Gli 8,5 milioni da parte di Anas non garantiranno la riapertura anche ai mezzi pesanti; l'investimento complessivo è ipotizzato in 30 milioni di euro

A un anno dal crollo vogliamo conoscere la verità, vogliamo il ripristino dell’area e la riapertura totale della tangenziale anche ai mezzi pesanti”: questo il messaggio lanciato oggi, lunedì 16 aprile, dal sindaco di Fossano Davide Sordella nel corso della conferenza stampa aperta alla cittadinanza.

“Si tratta di un’iniziativa senza colore politico. Dobbiamo essere tutti uniti, tutti insieme” - ha aggiunto il sindaco invitando i cittadini a costituire un comitato e tutte le associazioni di categoria del territorio a interessare i rispettivi livelli nazionali per chiedere che verità, ripristino e riapertura totale siano garantite in tempi certi.

Per verità si intende avere i risultati delle perizie, sia quella commissionata dal PM Pier Attilio Stea che quella ministeriale e quella interna all’Anas: “Ci dicono che i risultati ci saranno per fine maggio. Fino ad allora non sapremo con certezza perché il ponte sia crollato. A noi interessa però la verità su tutta la tangenziale. Ci rassicurano che non ci sono problemi, ma vogliamo documenti e fatti e vogliamo che chi ha sbagliato paghi. Spero non debbano trascorrere 11 anni come per il Molino Cordero”.

Con il termine ripristino il sindaco di Fossano chiede lo sgombero dell’area posteriore al cimitero dove ancora oggi sono depositate le macerie del manufatto, il ripristino del parcheggio, ma anche di tutte le strade cittadine che a causa del transito di mezzi pesanti sono state pesantemente danneggiate: “Le macerie sono ancora lì. Ci hanno detto un mese, poi tre, poi otto, ora si parla di 13 mesi. Le strade cittadine sono state interessate da un traffico pesante e non stanno reggendo a tutto quel traffico”.

Parola chiave di tutto riapertura: sabato l’assessore regionale ai trasporti Francesco Balocco ha annunciato di aver ricevuto da Anas la conferma di un investimento previsto di 8,5 milioni di Euro per la tangenziale di Fossano: “Questi 8,5 milioni di Euro servono a riaprire la tangenziale ai mezzi pesanti? No, perché finché non ci sono le cause del crollo non è possibile definire come intervenire in modo risolutivo. Sono primi passi importanti, ma non basta. La tangenziale è tale nel momento in cui consente ai mezzi pesanti di non transitare in centro alla città”.

In conferenza stampa erano presenti le diverse associazioni di categoria e molti cittadini. Particolarmente danneggiati dalla chiusura della tangenziale gli autotrasportatori: “Abbiamo aderito alla proposta del sindaco di applicare su tutti i camion un adesivo che chiede allo Stato italiano di riaprire la tangenziale di Fossano. Nei giorni scorsi abbiamo avuto degli screzi con l’amministrazione proprio per la viabilità, ma ci siamo chiariti. Tornerò a portare in Federazione Nazionale Autotrasportatori la richiesta di fare pressioni per una rapida riapertura” ha detto Aldo Caranta, rappresentante degli autotrasportatori sia in federazione regionale che a Roma.

“In questi mesi sono state fatte delle cose – ha aggiunto il sindaco Sordella -. La riapertura di via Marene e quella della tangenziale a una sola carreggiata. Ora ci sarà uno stanziamento da 8,5 milioni di Euro. Sono piccoli segnali che è nostro dovere cogliere, ma non bastano. Oggi servono i fatti e non le parole".

A oggi pare che l’investimento complessivo per la riapertura possa essere ipotizzato in 30 Milioni di Euro come riportato dall'ufficio dell'assessore regionale Balocco non presente per motivi di impegni, ma rappresentato da Paolo Milanesio.

Dal punto di vista della cittadinanza è stata proposta la costituzione di un comitato civico che si riunirà in Sala consiliare giovedì 26 aprile alle 21 e per il quale è stato fatto un appello affinché la presenza sia massiccia.

In conferenza stampa erano anche presenti le diverse forze politiche: “Resta un dubbio sulla verità – ha dichiarato la consigliera del Movimento 5 Stelle Ilaria Riccardi -. Dobbiamo vedere i risultati delle perizie”.

Al balcone dell’ufficio del Sindaco è stato affisso uno striscione che riporta le tre parole chiavi: verità, ripristino, riapertura e sarà aggiornato con il trascorrere dei mesi.

Agata Pagani

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