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Cronaca | lunedì 16 aprile 2018, 14:45

Atto vandalico a San Michele Mondovì: danneggiata la fontana adiacente alla cappella di San Giacomo

L'episodio si è verificato in un'area non videosorvegliata. Il sindaco, Domenico Michelotti: "Probabilmente si è trattato di un momento di follia, che però non trova e non può trovare una spiegazione logica". L'opera, intanto, è già stata ripristinata dai cantonieri comunali

Nell'immagine, la fontana danneggiata

Nell'immagine, la fontana danneggiata

"Ancora un atto vandalico a San Michele Mondovì: distrutta la fontana situata in prossimità della cappella di San Giacomo, opera realizzata da un nostro concittadino. Tutto questo è frutto di azioni ignobili contro il nostro patrimonio".

Giunge forte e tonante, attraverso i social network, il "J'accuse" di Domenico Michelotti, sindaco di San Michele Mondovì, che nella mattinata odierna ha commentato sul proprio profilo Facebook l'episodio.

"Sabato mattina - ci ha raccontato telefonicamente - abbiamo scoperto che la fontana adiacente alla cappella di San Giacomo, in un'area distante dal centro cittadino e non videosorvegliata, è stata presa di mira dai vandali e danneggiata. Presumiamo che l'accaduto si sia verificato il giorno precedente. Probabilmente si è trattato di un momento di follia, di una bravata, che però non trova e non può trovare una spiegazione logica. Esprimo tutto il mio rammarico e spero che fatti del genere non si ripetano più".

Non esagera il primo cittadino quando parla di "azioni ignobili contro il nostro patrimonio"; infatti, come ha dichiarato egli stesso, "la fontana era stata abbellita da un nostro concittadino, Livio Raschieri, che per hobby si diletta nella realizzazione di opere artistiche. Era stato lui ad offrirsi di creare e donare al paese una nuova vasca che andasse a sostituire quella precedente in acciaio inox, a testimonianza di quanto la nostra popolazione ami il proprio territorio. La segnalazione del danno mi è giunta proprio da lui: era comprensibilmente deluso e amareggiato. Auspico che questa mia pubblica denuncia scuota le coscienze e funga da deterrente per il futuro".

Questa mattina, intanto, i cantonieri sanmichelesi hanno lavorato ininterrottamente per due ore per riportare il manufatto al suo stato originale, portando a compimento l'operazione con successo.

Alessandro Nidi

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