/ Economia

Che tempo fa

Cerca nel web

Economia | lunedì 16 aprile 2018, 13:26

Valzer di poltrone nelle Casse di Risparmio cuneesi

Dopo Bra, tocca a Savigliano e Fossano. Unica esclusa la Cr Saluzzo, il cui cda scadrà solo nella primavera 2019. La presidenza che fa maggiormente discutere, a pochi giorni dal rinnovo, è quella del presidente di “Insieme” Antonio Miglio, in pole per la guida della Cr Fossano al posto di Beppe Ghisolfi

Da sinistra Miglio, Genta e Palenzoni

Da sinistra Miglio, Genta e Palenzoni

Tempo di bilanci per le Casse di Risparmio cuneesi e contestualmente di rinnovo dei loro vertici.

La Cassa di Risparmio di Bra ha già rinnovato i suoi organi collegiali, confermando Franco Guida alla presidenza e il direttore dell’Ascom braidese Luigi Barbero alla vicepresidenza. Il nuovo cda, in larga parte riconfermato, sarà così composto: Fabio Alfieri, Luigi Giuseppe Barbero, Claudio Battistella, Roberto Costamagna, Gianluca Formenton, Paolo Mazza, Carlo Porro, e Corrado Savigni. Durerà in carica per il prossimo triennio.

Entro pochi giorni (fine aprile) toccherà anche alle consorelle di Savigliano e Fossano. Le indiscrezioni dicono, per quanto riguarda la prima, che si vada verso una riconferma di Francesco Osella alla presidenza e di Luca Crosetto presidente provinciale di Confartigianato, alla vicepresidenza e di una sostanziale riconferma anche del cda.

Non sarà invece oggetto di rinnovo il consiglio di amministrazione della Cr Saluzzo, rinnovato a seguito della cessione dell’intero pacchetto azionario da parte dell’omonima Fondazione al gruppo Bper. Alla presidenza c’è oggi Roberto Civalleri e alla vicepresidenza Mariella Acchiardi. Il cda della Cr Saluzzo andrà in scadenza nell’aprile del prossimo anno.

La situazione al momento oggetto di maggiori discussioni risulta essere quella di Fossano, dove, dopo oltre vent’anni, Beppe Ghisolfi, lascia la presidenza. Stando ai rumors che circolano da settimane negli ambienti politico-bancari provinciali il nome più accreditato è quello di Antonio Miglio, in passato già presidente della Fondazione Cr Fossano. Miglio, che è presidente del consorzio turistico Le Terre dei Savoia, guida in questo momento anche l’associazione politico-culturale “Insieme”. Alla vicepresidenza, secondo un tacito accordo di rotazione intercorso tra le categorie produttive cittadine, potrebbe toccare questa volta a Giancarlo Fruttero, referente dei commercianti fossanesi.

Se le previsioni saranno confermate – pur in presenza degli attacchi diretti portati dal Movimento 5 Stelle – il mondo bancario e quelle della Fondazioni piemontesi passerà quasi interamente in mano alla cordata che fa a capo al finanziere di Tortona, Fabrizio Palenzona, ex numero due di Unicredit. I suoi uomini cuneesi, Giovanni Quaglia, Giandomenico Genta e ora Antonio Miglio hanno responsabilità di vertice rispettivamente nelle Fondazioni Cr Torino, Cr Cuneo e Banca Spa di Fossano. Una posizione che consentirà loro di avere voce in capitolo sia nella successione di Giuseppe Guzzetti al vertice dell’Acri, l’Associazione che riunisce le Fondazioni e le Casse di Risparmio, che nell’Abi, l’Associazione Bancaria d’Italia, oggi presieduta da Antonio Patuelli.        

Giampaolo Testa

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore