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Politica | lunedì 16 aprile 2018, 16:10

Due interrogazioni parlamentari sul rinnovo della Cr Fossano

Dopo Fabiana Dadone (M5S), in campo anche Guido Crosetto ed Enrico Costa. L’esponente di Fratelli d’Italia annuncia che chiederà chiarimenti al Governo, coinvolgendo i colleghi parlamentari del centrodestra eletti nel Cuneese

La presa di posizione del Movimento 5 Stelle sul rinnovo dei vertici della Banca Cassa di Risparmio di Fossano sta raccogliendo consensi e sollevando polemiche che travalicano l’ambito locale.

Fabiana Dadone, la deputata pentastellata monregalese, ha fatto sapere che presenterà un’interrogazione parlamentare e un’altra viene ora annunciata da Guido Crosetto, suo collega di Fratelli d’Italia. 

“Ritengo che l'iniziativa proposta dai 5 Stelle – afferma Crosetto - sia utile ed infatti ho comunicato all' onorevole Dadone la mia disponibilità a presentarne una analoga con i colleghi del centrodestra che saranno disponibili a farlo. Anche perché – aggiunge il parlamentare - sarebbe opportuno che le persone designate a certi ruoli fossero super partes e non politicamente schierate come il dottor Miglio ha dimostrato di essere in campagna elettorale. Ciò detto so perfettamente che lui sarà nominato presidente proprio perché si è schierato”.

Sia i pentastellati che gli esponenti del centrodestra non perdonano ad Antonio Miglio, in predicato per la successione a Beppe Ghisolfi alla guida della CrF, di essersi pronunciato in campagna elettorale a favore dell’esponente Pd Francesco Balocco.

Miglio non solo si era espresso pubblicamente a favore dell’ex sindaco di Fossano e assessore regionale, candidato nel collegio uninominale Alba-Bra-Mondovì-Fossano per il centrosinistra, ma aveva esplicitamente invitato a non votare Crosetto e Costa. E infatti anche l’esponente di “Noi con l’Italia”, avversario di Balocco alla Camera, ha mal tollerato l’ingerenza.

“Ho letto con attenzione il comunicato degli esponenti del M5S. Al di là del merito – commenta Enrico Costaquesta presa di posizione ha il pregio di fornire un'interessante chiave di lettura della presa di posizione assunta dal dottor Miglio in campagna elettorale. All'epoca non avevo replicato in quanto l'avevo considerata una valutazione politica discutibile, ma legittima, ricca di richiami ideologici. Oggi – aggiunge Costa - gli esponenti 5 Stelle la dipingono come una "captatio benevolentiae" dal sapore ben poco ideale. Nei prossimi giorni capiremo di più ed anche i fossanesi comprenderanno”.

Facile immaginare che prima del 26 aprile, data in cui è previsto il rinnovo del cda della Cassa di Fossano, le polemiche si susseguiranno. Interessante sarà poi vedere quanti colleghi del centro centrodestra sottoscriveranno l’interrogazione annunciata da Crosetto. In particolare se i due parlamentari leghisti, il senatore Giorgio Bergesio e il giovane deputato Flavio Gastaldi, vorranno apporre la loro firma in calce. Essendo il primo di Cervere e il secondo di Genola, risiedono entrambi in Comuni ricompresi nel territorio della Cassa di Fossano.  

Giampaolo Testa

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