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Attualità | martedì 17 aprile 2018, 06:59

Guado della Mellana di Boves, quale futuro? “Il sindaco di Boves vuole lasciare la convenzione, cerchiamo un confronto”

A parlare è l’assessore Davide Dalmasso, chiamato a rispondere all’interpellanza a firma di Massimo Garnero

L'intervento di Massimo Garnero

L'intervento di Massimo Garnero

Sono molteplici, indubbiamente, i dubbi e le questioni non chiare (almeno per il consigliere comunale di Cuneo Massimo Garnero, firmatario di un’interpellanza dedicata) in merito all'annosa gestione della pedancola sul fiume Gesso in corrispondenza della Mellana di Boves: diverse di queste sono state trattate nel corso della prima serata di consiglio comunale, tenutasi questa sera (16 aprile).

Quali sono e saranno le specifiche della convenzione tra i due comuni in merito alla passerella? Quanto costa costruire e poi rimuovere il guado, al comune, annualmente? Si intende continuare a farlo? L'Autorizzazione regionale sottoscritta a seguito della convenzione quando è stata comunicata al sindaco di Boves? Allo stesso modo, quando è stata comunicata al comune di Boves la rimozione totale della pedancola?

La parola al consigliere Nello Fierro: “Penso sia urgente conoscere i termini della vicenda e non capisco come sia possibile non risolverla, una volta e per tutte. Come non capisco il perché Boves continui a non voler entrare all’interno dell’organismo del Parco Fluviale: davvero non è possibile concludere la faccenda?”

Ugo Sturlese: “Mi pare evidente ci sia un’incompatibilità di carattere tra i comuni di Cuneo e Boves. È interessante però sottolineare come la passerella stabile permanente fosse già tra gli impegni dell’amministrazione nel mandato precedente, e che gli 800mila euro necessari siano stati spostati per interventi in frazione Ronchi (forse considerati più urgenti e importanti); l’amministrazione non è nemmeno in grado nemmeno di stanziare finanziamenti per la costruzione di una pedancola!”

Valter Fantino, in riferimento agli investimenti in frazione Ronchi e nel suo intervento generale: “Erano davvero importanti e urgenti. Passando alla pedancola, tecnici interpellati sostenenevano che 800mila euro non fossero nemmeno sufficienti.”

“Il problema del guado è dipendente dalle dimensioni del fiume, che in alcuni punti ha un alveo di oltre 300 metri - ha risposto l’assessore Davide Dalmasso - . Il comune di Boves si è impegnato alla costruzione della pedancola, nonostante sia interamente sotto il nostro comune, e bisogna dargliene atto; fin da subito era chiaro che le concessioni sarebbero state temporanee. Mai si è parlato di concessione definitiva. Sono d’accordo che sia assurdo fare per poi disfare, ma quel passaggio è davvero importante e utile.”

“Il costo dell’opera, per 2/3 a carico del nostro comune, si aggira sugli oltre 13mila euro: per il 2017, la quota del comune di Boves non è ancora stata versata - ha proseguito Dalmasso - . Nel corso dell’ultimo autunno-inverno abbiamo cercato di confrontarci con la Regione per evitare la rimozione della pedancola, per ovvie ragioni non solo economiche; dopo il danneggiamento dello scorso gennaio ci è stato impedito qualunque intervento che non fosse il transennamento.”

“Il guado è stato rimosso per un costo di 7mila euro, più IVA. Il sindaco di Boves ha chiesto, per ora solo a mezzo stampa, di uscire dalla convenzione: stiamo cercando di organizzare un incontro per definire i termini e il futuro della questione.”

simone giraudi

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