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Economia | 18 aprile 2018, 10:06

Succhi di frutta made in Italy? E' l'obiettivo congiunto di Fruttinnova e Ami

Il cronoprogramma aziendale prevede l’inizio della produzione entro fine anno

Succhi di frutta made in Italy? E' l'obiettivo congiunto di Fruttinnova e Ami

E’ stato siglato nei giorni scorsi un importante accordo di intenti tra Fruttinnova, la società che sta realizzando un’azienda di trasformazione frutticola nel Cuneese (Savigliano), ed AMI Spa (Acque Minerali d’Italia), una delle prime realtà industriali del beverage (acque minerali e bevande) con 8 siti produttivi (4 al Nord, 2 in Centro-Italia e 2 al Sud), 25 linee di imbottigliamento  e 26 fonti sul territorio nazionale, che ha nel suo portfolio brand  rinomati come: Norda, Sangemini, Fabia  e Gaudianello .

L’accordo, nato dal rapporto già consolidato tra la AGM Project  Consulting (società ideatrice del piano industriale di Fruttinnova guidata dal suo fondatore dott. Claudio Aruta) e AMI, prevede, oltre al rapporto commerciale per la vendita del semilavorato, anche una sinergia col medesimo gruppo per la produzione, l’imbottigliamento e la commercializzazione dei prodotti retail (succhi di frutta e non solo) previsti nel progetto Fruttinnova.

Il cronoprogramma di Fruttinnova prevede l’inizio della produzione entro fine anno con la messa in produzione della linea di semilavorati (purea e succhi).

Il piano industriale originario comprendeva anche il retail ma sarebbero state necessarie risorse finanziarie e ulteriori capitali che, in periodo di crisi, è risultato difficile reperire.

Abbiamo quindi pensato, da saggi e prudenti cuneesi – afferma l’AD di Fruttinnova Marco Buttieri - di fare un passo alla volta. Si è quindi data precedenza al semilavorato, elemento base su cui si innesterà lo sviluppo aziendale. L’accordo con AMI razionalizza e completa i presupposti del piano industriale: anziché optare per una produzione totale in house  – spiega Buttieri – abbiamo scelto la strada della terziarizzazione con AMI, che comprende anche il marketing”.

AMI, va detto, è il terzo gruppo  italiano a volumi  nel mercato acque minerali,  uno dei principali produttori di private-label  e contemporaneamente ha in essere importanti accordi (co-packing /distribuzione) con affermati brand dell’industria di marca ed esporta in diversi Paesi nel mondo.

La scorsa settimana l’AD di AMI, dottor Lorenzo Falconi, ed il suo staff commerciale sono stati in visita a  Savigliano.

“L’accordo raggiunto con AMI – aggiunge ancora Buttieri - consente a Fruttinnova di avere un partner industriale e commerciale di altissimo livello e ci apre le porte al mondo del retail. Sono certo che la collaborazione avviata  sarà proficua per entrambi”.

“La sinergia tra i comparti della trasformazione della frutta - afferma l'avvocato Alberto Rizzo, specializzato in diritto bancario che ha seguito le varie fasi del progetto - genererà importanti opportunità per il settore, specie per quelli che ritenuti marginali. Siamo di fronte – aggiunge - ad un'intelligente opera di messa a sistema di forze che determinerà un cambiamento nei rapporti economici con il coinvolgimento diretto dei produttori agricoli”. “

 

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