/ Eventi

Eventi | 18 aprile 2018, 08:02

La città di Cuneo perde "Il Ruggito delle Pulci", il festival di circo per bimbi e adolescenti più importante d'Italia

Giuseppe Porcu, dell'associazione Fuma che'nduma: "E' un evento che coinvolge 300 bambini e che muove una rete di solidarietà incredibile. Vado via a malincuore". La XIII edizione sarà a Cavallermaggiore

La città di Cuneo perde "Il Ruggito delle Pulci", il festival di circo per bimbi e adolescenti più importante d'Italia

Il Ruggito delle Pulci, da 13 anni, è una realtà importante della provincia di Cuneo per quanto riguarda il mondo del circo, in continua crescita. Sono sempre di più, infatti, i ragazzini che si avvicinano a questa disciplina. La tredicesima edizione si sarebbe dovuta svolgere dal 2 all'8 luglio al Pala BreBanca. Ma non è stato possibile per vari impedimenti, tanto che si svolgerà a Cavallermaggiore, dove la disponibilità dell'amministrazione comunale è stata immediata e totale.

Tarda, purtroppo, la disponibilità del Comune di Cuneo, tanto che Giuseppe Porcu è stato costretto a guardarsi attorno e a cercare un'alternativa, anche perché il rischio era quello che non ci fosse il tempo per organizzare tutto. Porcu è il fondatore dell'associazione Fuma che'nduma, che insegna le arti circensi alle persone dai 6 ai 99 anni - a Cuneo, Fossano, Bra, Savigliano, Marene - e che promuove e organizza l'evento. 

"C'è stata una lunga trattativa con il Comune che, qualche mese fa, ci ha negato il palazzetto in quanto occupato per le prove di un'opera importante. Io, ovviamente, dovendo organizzare una manifestazione che coinvolge 300 ragazzi provenienti dalle scuole di circo di tutta Italia, oltre che dalla Svizzera, mi sono mosso per cercare un'alternativa. Tra queste, Cavallermaggiore ci ha aperto le braccia, dandoci enormi possibilità e mettendoci a disposizione praticamente tutto, dalle scuole per far dormire i ragazzi, alla mensa, alla palestra".

Nel frattempo anche il Comune di Cuneo si è mosso, spostando addirittura le prove dell'opera per consentire lo svolgimento del festival circense. Ma Porcu aveva già maturato la decisione di accettare la proposta di Cavallermaggiore. "Ringrazio entrambi i Comuni, che hanno dimostrato di tenere all'evento. Io avevo dei tempi molto stretti e alla fine ho accettato la proposta di Cavallermaggiore". 

Il Ruggito delle Pulci, dopo due edizioni a Marene, due itineranti e ben 7 in piazza Virginio, l'anno scorso, nel 2017, era stato spostato al Pala Bre Banca per questioni di sicurezza e in quanto non era possibile, nella piazza cittadina, aggiungere posti a sedere per il pubblico degli spettacoli serali.

"Tengo a dire che il Pala Bre Banca, così come piazza Virginio, ci sono sempre stati dati gratuitamente dal Comune di Cuneo. Anche l'evento per i ragazzi è completamente gratuito, paga solo chi dorme in campeggio. Tra service, cibo, musicisti e compagnie, il costo del Ruggito delle Pulci è di almeno 15mila euro, che paga Fuma ch'nduma. Ma si tratta di un evento all'insegna della solidarietà e della collaborazione. Ci sono le mamme, strepitose e impagabili, che cucinano per tutti. E c'è la solidarietà del territorio, soprattutto: le aziende ci regalano il pane, lo yogurt, la carne, la verdura. E' una cosa bellissima: la nostra politica è sempre stata quella del ricevere ciò che ognuno ha da dare. Mi dispiace davvero lasciare Cuneo dopo 8 anni, ma per poter organizzare l'evento in tempo non ho avuto alternative".

Conclude Porcu: "Il mio interesse è di far crescere il Festival e di vederlo inserito tra le manifestazioni europee del settore. E' già il più importante a livello italiano. Quest'anno saremo a Cavallermaggiore, dall'anno prossimo siamo pronti a rimettere di nuovo in discussione tutto".

Barbara Simonelli

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium