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Cronaca | giovedì 19 aprile 2018, 20:02

Hanno usato lampeggianti blu sulle loro auto private in alta Langa: si chiarisce la posizione dei due ragazzi denunciati

Come rettifica l'avvocato Bracco, la perquisizione che ha portato al sequestro di droga e armi è avvenuta a casa di un terzo soggetto che non ha alcun legame diretto con i due ragazzi. Si tratta di un uomo di Castellamonte (TO), il precedente proprietario di una delle due vetture

Immagine di repertorio

In riferimento all'articolo "Entrati in possesso di dispositivi di Polizia sfrecciavano in alta Langa con lampeggianti blu con le loro auto private, denunciati" pubblicato su Targatocn il giorno 12 aprile, sulla base di un comunicato stampa dei carabinieri, pubblichiamo la rettifica dell'avvocato Fernando Bracco.

"Premesso che il mio assistito Raffele Bella (unitamente all'altra persona denunciata) era entrato legittimamente in possesso dei "lampeggianti blu" (dispositivi che gli erano stati regalati tempo addietro), nel testo dell'articolo si legge che "I Carabinieri della Stazione di Saliceto hanno accertato, ricostruendoli nel dettaglio, tutti i percorsi fatti dai due a bordo di due Audi S3, una bianca e l'altra nera, con attivati i dispositivi classici delle Forze di Polizia. Pertanto nella notte i militari, unitamente ai Carabinieri della provincia di Cuneo e Ivrea hanno effettuato le perquisizioni nei locali di pertinenza de due soggetti, trovando entrambi i lampeggianti di colore blu.Durante le perquisizioni sono state rinvenute anche cartucce calibro 12, una postepay risultata rubata e due dosi di stupefacente di tipo cocaina e hashish".

Orbene, quest'ultima affermazione, dalla quale si evince che presso l'abitazione del mio assistito sarebbero stati rinvenute le cartucce, la postepay rubata e le droghe, è palesemente erronea. In realtà il bulgaro era proprietario dell'auto bianca, il cebano (il Sig. Bella) quella nera, ma non era sua. L'intestatario, che non aveva effettuato il passaggio di proprietà, è di Castellamonte (Torino). I carabinieri lo hanno individuato e sottoposto a perquisizione. In casa aveva cartucce calibro 12, una carta Postepay rubata e due dosi di cocaina e hashish. Dovrà rispondere di detenzione abusiva di armi e munizioni ed è stato segnalato alla Prefettura di Torino per consumo di droga.

Nella situazione testé descritta, è di palmare evidenza l'errore in cui è incorsa la Sua testata, giacché le sostanze stupefacenti sono state rinvenute nell'abitazione del precedente proprietario della vettura condotta dal mio cliente".

redazione

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