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Attualità | sabato 21 aprile 2018, 07:07

Riapre il primo maggio, dopo la pausa invernale, il castello di Roddi

Vero gioiello di Langa, il maniero ha una storia unica, che passa addirittura per Gaio Francesco della Mirandola, nipote del grande filosofo Pico

Riapre il Primo maggio, dopo la pausa invernale, il castello di Roddi, esempio significativo di architettura fortificata medievale da attribuire probabilmente alla famiglia Falletti fra il Tre e il Quattrocento, in pieno territorio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Vero gioiello di Langa, il maniero ha una storia unica, che passa addirittura per Gaio Francesco della Mirandola, nipote del grande filosofo Pico, che fu proprietario e visse tra le mura del castello intorno al XVI secolo. La struttura difensiva è quella propria del donjon, ma costruita in anni successivi al vicino castello di Serralunga. All’interno si conservano decorazioni e soffitti lignei a cassettoni risalenti al 1300 e ‘400 e le cucine, datate 1500.


Proprio questa preziosa testimonianza ha suggerito di realizzare, nella pertinenza del castello, la Scuola Internazionale di cucina del tartufo bianco d’Albatɛrra”, che propone, in un ambiente didattico con postazioni attrezzate, corsi amatoriali e professionali.


A rafforzare la definizione della nuova destinazione d’uso anche lo stretto e tradizionale legame che il borgo di Roddi coltiva con il tartufo. Il maniero alle porte della città di Alba oggi ospita anche il Museo Giacomo Morra – Il re del tartufo, omaggio allo straordinario personaggio a cui si deve la notorietà mondiale del tartufo bianco d’Alba e incoronato nel 1933 dal Times “The king of truffles”.


ORARI E INIZIATIVE


Le aperture del castello, curate dalla Barolo & Castles Foundation in collaborazione con l’associazione Yepp Langhe, saranno come sempre nei weekend e festivi. Per i mesi di maggio e giugno il sabato dalle 15.00 alle 18.00 e la domenica e i festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00. Luglio e agosto limiteranno le visite nelle sole giornate di domenica e festivi con gli stessi orari, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00. A settembre, ottobre e novembre (fino a domenica 11), per l’autunno del tartufo bianco d’Alba e la fiera internazionale albese, il castello tornerà a seguire gli orari più estesi del sabato, domenica e festivi. Infine, ancora due aperture straordinarie nelle domeniche 18 e 25 novembre dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00.


Le visite (max 25 persone per gruppo) sono esclusivamente con accompagnamento. Il servizio è svolto dai ragazzi di Roddi che fanno parte dell’Associazione Yepp Langhe.


Numerose le iniziative già programmate dalla Barolo & Castles Foundation:


  • L’attività per bambini “Questione di fiuto” (sabato 23 giugno, 21 luglio e 1 settembre), per insegnare ai più giovani, giocando, tutti i segreti sul tartufo: dove nascono e crescono, quali sono i suoi alberi preferiti, chi lo cerca e quando

  • La visita serale “Dal castello alla tavola” (venerdì 29 giugno, 27 luglio, 31 agosto e 28 settembre), per scoprire tutti i segreti del cibo in epoca medievale

  • Attività didattiche per i bambini in collaborazione con Oz – Officine Zeta (domenica 27 maggio e sabato 30 giugno, 28 luglio e 29 settembre)


 

Ingresso: 5 euro con visita al castello e Museo Giacomo Morra (gratuito sotto i 14 anni), 3 euro per i possessori dell’abbonamento Musei Torino Piemonte.


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