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Al Direttore | 22 aprile 2018, 17:04

Impianti sportivi chiusi a Narzole, la replica dell'ASD Benarzole: "Mai coinvolti per trovare soluzioni alternative"

L'amarezza del direttore sportivo Adriano Dogliani, che aggiunge: "L’accusa di “uso improprio delle strutture” riportata nell’ordinanza di chiusura ci lascia basiti in quanto non abbiamo mai ricevuto ammonimenti di nessun tipo in tanti anni dall’Amministrazione Comunale né dagli uffici tecnici competenti"

Impianti sportivi chiusi a Narzole, la replica dell'ASD Benarzole: "Mai coinvolti per trovare soluzioni alternative"

Nei giorni scorsi il sindaco di Narzole, Federico Gregorio, ha emanato un'ordinanza che ha decretato la chiusura totale degli impianti sportivi di proprietà comunale per ragioni di sicurezza degli stessi. Impianti dove si allena e gioca la società calcistica locale, che non ha tardato a replicare nella persone del direttore sportivo Adriano Dogliani.

Pubblichiamo integralmente il suo intervento, per conto dell'ASD Benarzole.

 

"In risposta alle dichiarazioni del sindaco Gregorio Federico, l’associazione sportiva ASD Benarzole calcio dichiara di aver preso atto dell’ordinanza riguardante la chiusura totale di entrambi gli impianti sportivi a un mese dal termine dell’attività calcistica in programma. Indubbiamente l’ordinanza rimarrà nella storia in quanto non risultano precedenti di questo tipo.

In ogni caso il dialogo avrebbe potuto condurre ad una decisione diversa, considerata la sempre presente disponibilità della nostra associazione a far sì che quanto di nostra competenza venisse messo in sicurezza in tempi rapidi. Ci sembra di riscontrare una volontà politica dell’Amministrazione comunale non aperta ad altre soluzioni, a parer nostro sarebbe stato auspicabile lavorare insieme ad una soluzione che permettesse quanto meno di terminare gli impegni sportivi in corso.

Premesso che il sindaco è giudice per quanto di sua competenza, non possiamo che, nell’imminenza del raggiungimento dei cinquant’anni di storia del Narzole calcio, prendere atto di quanto accaduto. Ringraziamo di cuore le molte persone che hanno dedicato il loro tempo libero, sottraendolo ai loro affetti familiari, per far sì che il paese avesse una compagine calcistica e che raggiungesse negli anni l’èlite del calcio regionale.

Il Benarzole annovera 8 squadre, compresi i primi calci, che partecipano ai campionati provinciali e regionali, per un totale complessivo di circa 180 persone tra atleti e addetti ai lavori; a queste vanno aggiunte la squadra di terza categoria DEA Narzole e l’ACSI, composta da trenta ragazzi narzolesi che giocano su questi campi.

Pur comprendendo le problematiche evidenziate dal Primo Cittadino, non possiamo far a meno di chiederci se non si potesse giungere ad un epilogo diverso. Vorremmo inoltre sottolineare che l’accusa di “uso improprio delle strutture” riportata nell’ordinanza di chiusura ci lascia basiti in quanto non abbiamo mai ricevuto ammonimenti di nessun tipo in tanti anni dall’Amministrazione Comunale né dagli uffici tecnici competenti. Ci è stata consegnata una relazione fotografica per le incurie che riguardano la nostra competenza: due fili volanti staccati utilizzati esclusivamente durante il “Torneo Manzone” che non erano stati rimossi, triple posizionate in modo non corretto, lavatrice in luogo non idoneo, presenza di macchinario per il tracciamento delle linee nel locale caldaia, presunto uso improprio di stufa a gas scollegata e senza bombola all’interno.

Le foto, come segnalato dal sindaco stesso, per quanto riguarda l’ASD Benarzole, verranno presto divulgate; ci auguriamo che l’Amministrazione Comunale provveda essa stessa a diffondere le immagini dei lavori di sua competenza, spetterà poi a tutta la popolazione giudicare il reale stato dei fatti. Naturalmente, dal momento che ci sono stati concessi 15 giorni di tempo per lo sgombero, provvederemo a ripristinare tutto ciò che ci compete. Teniamo in modo particolare a evidenziare che tutte le squadre che hanno giocato nei nostri impianti sportivi in questi anni, si sono complimentate per la cura con cui essi venivano mantenuti, evidentemente ci è sfuggito qualcosa…

Da parte nostra rimarrà l’impegno preso affinché si possano terminare i campionati cercando di arrecare il minor danno possibile, soprattutto per quanto riguarda i bambini che purtroppo dovranno giocare altrove, con notevole disagio loro e delle famiglie, che subiscono loro malgrado la situazione.

Ci dispiace inoltre dover smentire le dichiarazioni del Sindaco secondo cui il Comune starebbe lavorando in sinergia con noi per trovare soluzioni alternative per la conclusione delle attività sportive calendarizzate. Non risulta alcun atto formale da parte dell’Amministrazione verso la nostra società se non la consegna dell’ordinanza da parte del Comando di Polizia Municipale al nostro Presidente Franco Mondino. Rimango a disposizione per chiarire la storia completa degli impianti sportivi a partire dal giorno della loro costruzione".

Adriano Dogliani DS ASD Benarzole

 

 

redazione

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