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Attualità | 25 aprile 2018, 07:15

La fiaccolata per la Libertà illumina la città di Cuneo nel segno della solidarietà e dell'uguaglianza

Il sindaco Borgna: "La memoria è necessaria ma non sufficiente, se non viene elaborata per farne un valore e un comportamento quotidiano" (VIDEO)

La fiaccolata per la Libertà illumina la città di Cuneo nel segno della solidarietà e dell'uguaglianza

"Viva l’Italia libera: un minuto di silenzio per chi è morto per noi, per la nostra libertà e per la nostra democrazia". E' iniziata così, su invito di Ughetta Biancotto, presidente dell'ANPI, la tradizionale Fiaccolata della Libertà, a Cuneo, con ritrovo al Monumento alla Resistenza.

Il sindaco Federico Borgna, nel suo intervento, ha parlato di memoria. "E' sufficiente? No, è necessaria ma non sufficiente, perché bisogna elaborarla, farne un valore e poi un comportamento quotidiano". L'orazione ufficiale è stata di Chiara Saraceno, sociologa, Honorary Fellow al Collegio Carlo Alberto di Torino. Il suo intervento è iniziato con la lettura degli articoli 2 e 3 della Costituzione: "Questi articoli affermano il principio di uguaglianza in modo sostanziale e non solo formale, parlano di diritti e doveri e tra i doveri c'è anche quello alla solidarietà, senza la quale non ci può essere uguaglianza. Solidarietà come presa d’atto della vulnerabilità di ognuno di noi, come proiezione nel futuro, tra le generazioni, e non solo nel presente".

La fiaccolata, accompagnata dalla banda musicale “Duccio Galimberti” di Cuneo, ha attraversato la città fino a piazza Virginio, per il concerto di Enrico Capuano e la Tammurriata Rock.

Barbara Simonelli

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