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Alba e Langhe | 25 aprile 2018, 17:43

A Vezza d'Alba l'assemblea annuale dei Cavalieri del Roero

Nella chiesa barocca di San Bernardino

A Vezza d'Alba l'assemblea annuale dei Cavalieri del Roero

Quasi come programmata ad hoc, una brillante giornata di sole ha accolto la Festa di Primavera dei Cavalieri di San Michele del Roero, ancora una volta in quel di Vezza d’Alba per celebrare, al contempo, l’istituzionale Assemblea annuale ordinaria prevista dallo Statuto dell’Ordine.

Come già lo scorso anno, essa si è svolta nell’armoniosa chiesa barocca di San Bernardino che, oltre agli interessanti pregi artistici, racchiude anche una raccolta di storiche testimonianze relative a quel grande vezzese che fu il vescovo Pietro Rossano.

Il cerimoniere cavalier Paolo Rosso, ha introdotto i lavori illustrando la scaletta dei vari momenti previsti per la riunione, iniziando dal cordiale saluto rivolto all’Assemblea da parte del Gran Maestro Carlo Rista.

Come previsto per l’apertura del più alto momento di vita annuale dell’Ordine, sono risuonati gli inni d’Europa, d’Italia e del Roero coinvolgendo tutti i convenuti nel compunto ascolto e anche nel canto.

Nuove investiture
La successiva importante cerimonia ha visto l’ingresso nell’Ordine di tre nuovi richiedenti, presentati da altrettanti cavalieri titolari e la cui domanda era stata approvata dal Consiglio direttivo. Si tratta dei signori Andrea Beccaria, architetto libero professionista di Savigliano; Enzo Ghisolfi, produttore e gestore di agriturismo a Castiglion Falletto; Ginetto Pellerino, di Alba, bancario, giornalista, Gran Maestro della Confraternita della Nocciola di Cortemilia. Dopo aver risposto all’appello del Segretario, cavalier Giuseppe Piumatti, i tre neofiti hanno ricevuta l’investitura seduta stante con l’imposizione del collare e delle insegne da parte del Gran Maestro. Li ha accolti un corale applauso di benvenuto da parte dell’assemblea.

La relazione annuale
Fitta e dettagliata è seguita la relazione del Gran Maestro con tanto di rendiconto finanziario e di previsione di spesa per il nuovo anno sociale; documenti che l’Assemblea ha unanimemente approvato. Il leader massimo dell’Ordine ha poi espresso calorosi ringraziamenti a tutti i collaboratori, specialmente ai più attivi e presenti nelle varie commissioni e molteplici attività, con particolare riferimento alla Commissione Giovani. Non ha tuttavia esitato a lanciare un richiamo agli oltre seicento soci per una più assidua partecipazione alle attività ed agli appuntamenti sociali. Un grazie particolare il Gran Maestro ha indirizzato alla Cassa di Risparmio di Bra, alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Torino, alla Banca d’Alba, alla Banca di Credito Cooperativo di Cherasco per il sostegno costantemente offerto al nostro Ordine. I diversi interventi che hanno fatto seguito alla suddetta relazione hanno tutti espresso il più vivo apprezzamento per quanto operato dal Consiglio Direttivo e soprattutto per l’eccezionale, continua, disinteressata dedizione alla vita dell’Ordine del Gran Maestro Carlo Rista al quale l’assemblea ha dedicato un interminabile, calorosissimo applauso. È emersa ancora una volta, con l’approvazione generale, la proposta di attivare l’accoglienza delle donne tra le fila cavalleresche dell’Ordine, ciò che lo Statuto non preclude affatto e che verrà ulteriormente approfondito in sede di Direttivo.

Menzione d’onore al cavaliere Carlo Gramaglia
Su incarico del Gran Maestro, il presidente della Commissione Cultura, Dante Faccenda, ha tracciato un dettagliato profilo di questa importante figura di Cavaliere del Roero che, dopo essere stato tra i più entusiasti fondatori dell’Ordine nel 1982, ne ha svolto brillantemente fin da allora le funzioni di Maestro Vicario. A lui è dovuta l’ideazione e l’appassionata direzione, per ben centodieci numeri, del periodico dell’Ordine La Roa, così come gli va riconosciuta con gratitudine la costante e attiva presenza in ogni iniziativa dell’Associazione con assunzione di importanti incarichi e responsabilità. Oggi, per decisione del Consiglio Direttivo, nella funzione di Maestro Vicario è affiancato dal Vice Gran Maestro Aggiunto, cavaliere Davide Castello, mentre come direttore responsabile de La Roa gli subentra il cavaliere Giuseppe Malò aiutato dal coordinatore editoriale cavaliere Paolo Destefanis. Faccenda, dopo aver ricordato le importanti onorificenze ed i vari premi conseguiti da Gramaglia durante l’ultra sessantennale carriera giornalistica, ha voluto sottolineare l’elegante gesto di intelligenza e umiltà compiuto da lui in questi giorni nel cedere il passo a più giovani cavalieri portatori di rinnovate energie. A nome di tutti i soci il Gran Maestro ha consegnato a Carlo Gramaglia un elegante attestato riportante la meritata menzione d’onore ed impreziosito dalla speciale medaglia d’oro dell’Ordine. Commossi e prolungati applausi dell’assemblea hanno sottolineato sia la toccante cerimonia, sia il commosso ringraziamento da parte del festeggiato.

La conviviale Festa di Primavera
Tavoli elegantemente imbanditi, un ricco aperitivo, un susseguirsi di prelibati piatti accompagnati da ottima selezione di vini, esibizioni musicali e canore, il tutto assolutamente degno dell’importante circostanza, hanno coronato la giornata nell’accogliente salone vezzese delle manifestazioni.

c.s.

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