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Eventi | giovedì 26 aprile 2018, 18:14

25 aprile a Fossano: i giovani portatori di ricordo

Ricordato il sacrificio del Gruppo Aosta per le azioni in Albania

Sono stati i giovani fossanesi i maggiori protagonisti del 25 aprile a Fossano. Con l’Aperesistente hanno raccolto l’eredità del 70° anniversario con Resisto a Cosa e hanno creato un appassionante momento di riflessione tra parole, poesie e canzoni. Un vasto pubblico di ogni età ha preso parte all’incontro di ieri, mercoledì 25 aprile in sala Contrattazioni al Foro Boario.

La giornata del 25 aprile si è, come di consueto, svolta anche secondo il protocollo con la deposizione delle corone d’alloro al monumento alla resistenza e al monumento ai Caduti.

Oltre alle cerimonie tradizionali è stata anche letta da un Ufficiale del 1° Reggimento Artiglieria da Montagna la motivazione del conferimento della Medaglia d’oro al Gruppo Aosta per le azioni condotte in Albania dopo l’8 settembre sottolineando il ruolo che l’Esercito assunse nella guerra di Liberazione.

Il sindaco di Fossano, Davide Sordella ha reso omaggio a chi ha combattuto e vissuto quei momenti, ricordando come “oggi quell’eredità preziosa di libertà sia nelle mani degli uomini e donne in uniforme che ogni giorno rischiano e sono pronti a sacrificare tutto per la sicurezza e la libertà del nostro Pese e dei suoi cittadini”.

Anche i partigiani fossanesi sono stati ricordati dal Sindaco Sordella che quest’anno ha dedicato un pensiero a Nicola Sasso, fossanese morto fucilato: “Non so se avrei lo stesso coraggio di sacrificare tutto: la mia famiglia, i miei affetti, la mia vita. Loro lo hanno fatto e credo che l’unico modo di dirgli grazie sia quello di esserne degni ogni giorno”

Il ricordo del partigianesimo è stato portato avanti congiuntamente con una camminata nella pianura fossanese da Bene Vagienna a Sant’Albano Stura sui passi di chi percorse quelle strade in catene.

Agata Pagani

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