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Attualità | mercoledì 16 maggio 2018, 18:32

Incidente ferroviario a Trinità: Francesco Balocco ha relazionato in consiglio l'accaduto

"La linea è stata riattivata 36 ore dopo il fatto: ho ringraziato RFI e Trenitalia per la celerità"

Francesco Balocco

Francesco Balocco

"Questa mattina (16 maggio) in consiglio ho relazionato sull’incidente ferroviario di tre settimane fa a Trinità": inizia così l'ultimo post sulla pagina Facebook dell'assessore regionale Francesco Balocco, che torno a parlare del deragliamento del Torino-Savona di qualche giorno fa.

"I fatti sono noti, io stesso mi sono recato sul luogo dell’incidente poco dopo l’accaduto per constatare di persona quanto avvenuto. Alle ore 12.26 del 27 aprile il treno 10130 (relazione Savona - Torino Porta Nuova) transitava a Magliano Crava Morozzo alle ore 12.36 in orario e circa due minuti dopo, prima di transitare nella successiva fermata di Trinità Bene Vagienna, sviava a causa dell’urto contro il braccio di una autogrù, che stava movimentando materiale sul piazzale della ditta Edilgiara (confinante con la proprietà RFI ) accidentalmente ribaltatasi sulla sede ferroviaria. La gru, nel ribaltarsi, perdeva il carico e determinava con il braccio il danneggiamento della linea di contatto. Il braccio rimaneva sospeso sulla sede, invadendo anche la sagoma del binario e veniva urtato dal treno che sviava dal binario. Il convoglio si arrestava nei pressi della fermata di Trinità Bene Vagienna."

"Immediata l’interruzione della circolazione su entrambi i binari e venivano attivate le procedure di soccorso con invio sul posto dei vigili del fuoco., dell'emergenza sanitaria, di Polfer, nonché di ulteriore personale RFI. Sul treno erano presenti circa 200 viaggiatori che venivano soccorsi dal personale intervenuto che assicurava il trasporto presso il più vicino pronto soccorso, per accertamenti, di 6 viaggiatori, del macchinista e del capotreno. Non si registravano feriti gravi. I restanti viaggiatori venivano accompagnati nella località di Trinità dove trovavano proseguimento con bus sostitutivi."

"Terminati gli accertamenti disposti dall’Autorità Giudiziaria, alle ore 16 circa venivano avviate le operazioni di sgombero della sede e di immediato ripristino dell’infrastruttura ferroviaria danneggiata. Per le operazioni di ripristino, grazie al rapido Nulla Osta ricevuto dal Magistrato intervenuto sul posto, all’impiego di due Carri Soccorso disposto da Trenitalia (che hanno lavorato in contemporanea sui veicoli ferroviari sviati per il riposizionamento sui binari) e alla scelta di RFI di trasferire sul posto dei cantieri appaltati di rinnovo binari e catenaria TE (sospendendo altre lavorazioni in altre località) e avendo organizzato tutte le squadre operative con turni avvicendati, si riusciva a riattivare la linea durante la notte successiva dopo appena 36 ore circa dall’evento, riprendendo la regolare circolazione dei treni già a partire dal primo convoglio della domenica. Ho ringraziato RFI e Trenitalia per l’estrema celerità con cui sono interventi."

"La quantificazione dei danni della sola RFI e di circa 500mila euro, mentre Trenitalia mi ha comunicato che altrettanti sono quelli subiti dal treno urtato e sviato. Per quanto riguarda la gestione da parte di Trenitalia del servizio sostitutivo il giorno 28 per i viaggiatori diretti da Torino verso le località liguri, avevo già avuto modo di criticare la mancanza di un numero adeguato di Bus e la carenza di informazione. Solo grazie all’intervento della protezione civile e del comune di Fossano si è riusciti a dare un minimo di assistenza ai passeggeri scesi a Fossano che non hanno trovato posto nella prima corsa dei bus verso Mondovì e che hanno dovuto attendere ore sul piazzale della stazione prima di riprendere il viaggio."

r.t.

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