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Attualità | mercoledì 16 maggio 2018, 16:43

Wifi e aree montane: "Penalizzati i comuni con connessioni a bassa velocità"

Pianetta e Bussone di Anci e Uncem: "Hanno chiesto alle nostre Associazioni di portare il tema sui tavoli europei. Non solo relativamente a questo specifico bando di finanziamento bensì rispetto al metodo utilizzato"

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Il "crash" era annunciato. E puntualmente ha bloccato il sito wifi4eu.eu a poche ore dall'attivazione.

Ieri (15 maggio), dalle ore 13, si è aperta la possibilità per i Comuni di inviare i progetti in forma digitale per poter beneficiare del voucher da 15 mila euro per dotarsi di sistemi di hot spot per la diffusione degli accessi a internet negli spazi pubblici. 120 milioni di euro disponibili per tutti i Paesi europei, ovviamente anche l'Italia.

Dopo una pre-registrazione qualche mese fa, ieri i Comuni hanno avuto la possibilità di accedere al vero e proprio bando. Con un sistema di "click", cioè - come già purtroppo vissuto negli ultimi anni - premiando chi arriva prima, chi clicca per prima sul sito. Così, il portale europeo dopo meno di un'ora dall'attivazione del servizio, si è bloccato. E lo è ancora stamani.

"Moltissimi Comuni hanno manifestato il loro sdegno per quanto avvenuto - commentano i vicepresidenti Anci Piemonte Michele Pianetta e Uncem Piemonte Marco Bussone - . Hanno chiesto alle nostre Associazioni di portare il tema sui tavoli europei. Non solo relativamente a questo specifico bando di finanziamento, per una questione peraltro molto importante quale la dotazione di punti wi-fi con nuovi hot spot negli spazi pubblici, bensì rispetto al metodo utilizzato, che premia il più veloce, chi ha una migliore connettività."

Un sistema che penalizza i piccoli Comuni, ancora una volta mette in difficoltà chi ha basse velocità di connessione, chi soffre per problemi di digital divide. "Se poi il sito si blocca - sottolineano Pianetta e Bussone - vengono alla luce una serie di criticità tecniche che a livello di organizzazioni e istituzioni comunitarie si potevano prevedere e risolvere a monte, nei mesi scorsi. Chiediamo ai nostri Eurodeputati di verificare quanto è avvenuto per il bando WiFi4EU e di impedire vi siano nuovi bandi con la richiesta del click più veloce, bensì vengano premiate qualità e necessità effettive dei progetti."

c.s.

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