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Curiosità | giovedì 17 maggio 2018, 10:38

Tortona accoglie le opere di Luigi Aghemo e celbra Matteo Rigadin Olivero, artista dalle radici saluzzesie

Appuntamento il 19 maggio alle 17.30

Sabato 19 maggio 2018 alle ore 17.30, presso lo spazio espositivo sito in Tortona via Calcinara 12, avrà luogo l’inaugurazione della gipsoteca intitolata a Luigi Aghemo con l’intervento critico di Cinzia Tesio e un’animazione teatrale di Donata Boggio Sola e Giorgio Boccassi. Nella medesima giornata, in occasione della Notte Europea dei Musei, alle ore 21, presso il Museo del Divisionismo della stessa Fondazione CR Tortona, Corso Leoniero 2, verrà rappresentata: “Matteo Rigadin Olivero”, una performance teatrale che costituisce un’incursione poetica nella vita e nell’arte di questo pittore divisionista profondamente legato alla città di Saluzzo, dove esiste una pinacoteca a lui dedicata che custodisce importanti sue opere.  

Lo scultore Luigi Aghemo (Torino 1884 - Pinerolo 1976), da ragazzo, studia e fa esperienza a Parigi; nel 1905 ritorna a Torino dove riesce ad inserirsi nell’ambiente artistico, lavora anche con Edoardo Rubino e realizza svariate opere monumentali. Dopo un altro breve soggiorno parigino, alla fine degli anni Trenta rientra definitivamente nella propria città. Nel 1947 riceve un incarico di lavoro dall’allora vescovo di Pinerolo e qui, negli anni successivi, realizza importanti opere di arte sacra e non solo pur continuando a lavorare ancora anche nella propria città di origine. Nel 1952 si stabilisce a Pinerolo insieme alla moglie e quando rimane vedovo viene accolto in casa dalla famiglia Dotti, vi allestisce il proprio studio e continua a realizzare opere di pubblico interesse, rimanendovi fino alla morte. La collezione che ha lasciato, composta da 435 pezzi (bozzetti, gessi, bronzi, carte ed oli), è stata conservata intatta dai signori Graziella e Riccardo Dotti che l’hanno sempre resa visitabile ai conoscenti e a chiunque si dimostrasse interessato.

Col passare degli anni subentra in loro il desiderio di poterla rendere fruibile ad un maggior numero di appassionati dandole una diversa e dignitosa collocazione. Cercano quindi contatti in svariate direzioni. La Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, fin dal primo incontro, dimostra grande interesse e nel mese di marzo 2018 la acquisisce formalmente. Le dedica una elegante spazio all’interno di uno stabile di recente ristrutturazione dove andrà a costituire una esposizione permanente, visitabile dal pubblico e fruibile come laboratorio didattico.

cs

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