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Attualità | venerdì 18 maggio 2018, 09:47

Il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Mondovì spegne 70 candeline

L’anniversario vuole essere una giornata non solo di festa ma anche e soprattutto di riflessione sul futuro di una professione che rivolge sempre maggiore attenzione ai temi del territorio del risparmio energetico delle fonti alternative rinnovabili con un continuo aggiornamento professionale

Immagine di repertorio

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Sono trascorsi 70 anni da quel 20 marzo 1948 quando, con il ripristino del Tribunale di Mondovì tutti i geometri della giurisdizione monregalese venivano convocati nella sala municipale per procedere alla formazione dell’Albo, alla costituzione del Consiglio e alla nomina dei vertici direttivi.

Dalle votazioni risultavano eletti cinque componenti del consiglio: Felice Garavagno; Carlo Adriano; Enrico Savio; Cesare Cauda; Ercole Fissore.
Presidente venne eletto il Geom. Carlo Adriano e segretario e tesoriere il Geom. Cesare Cauda.
Venne fissata in allora l’età di anni 21 per l’iscrizione all’Albo e il versamento di L. 500 come tassa d’iscrizione. Insieme al Geom. Giuseppe Fulcheri si può dire che il geom. Adriano e il Geom. Cauda furono i fondatori del Collegio.

Da allora si sono susseguiti: Geom. Carlo Adriano dal 1948 al 1972; Geom. Giuseppe Fulcheri dal 1972 al 1987; Geom. Cesare Cauda dal 1987 al 1990; Geom. Comino Bruno dal 1990 al 1995;  Geom. Bessone Angelo Franco dal 1995 al 1997; Geom. Castellino Marco dal 1997 al 2001; Geom. Ferreri Alida dal 2001 al 2005.

Il settantenario vuole significare l’importanza e l’evoluzione della professione da quel lontano 1948 dove le misurazioni venivano effettuate con i triplometri, esistevano a malapena le macchine da scrivere ed i disegni venivano redatti con i pennini su carta lucida.

Il Geometra si è adeguato alle nuove tecnologie informatiche, cambiando le metodologie di rilievo e di aggiornamento degli atti catastali per poter migliorare la precisione delle mappe.

La professione del Geometra si è diversificata cercando di soddisfare la clientela a fronte delle normative più disparate emanate negli ultimi anni: nel settore ambientale; nel settore del risparmio energetico; nelle fonti rinnovabili; sulla sicurezza sul lavoro.

La burocrazia intralcia e rende sempre più difficile la professione del Geometra ma, con continui corsi di aggiornamento professionali la sua preparazione è adeguata ad affrontare le esigenze di mercato.

La polivalenza del Geometra ha permesso di continuare ad avere un ruolo importante sul territorio, essendo ancora i referenti delle famiglie delle nostre zone. I clienti chiedono i consigli più disparati, in materia fiscale, ambientale, del territorio nonché sulla progettazione.

La figura del Geometra è stata attaccata dalla riforma, più volte ventilata, delle professioni, è sempre in ballo l’annoso conflitto sulle competenze professionali con le altre categorie, la riforma della scuola ha cercato di eliminare il titolo (Geometra) ma pur non essendo fiduciosi che dall’alto delle istituzioni venga riconosciuto qualcosa, pensiamo che la nostra professione continuerà nel tempo, dobbiamo continuare ad aggiornarci ed essere preparati ad affrontare quello che viene richiesto dalle vigenti normative e da una clientela sempre più esigente.

Il Geometra deve essere soprattutto polivalente, è la sua peculiarità, la sua forza.

La giornata del settantesimo anniversario vuol rimarcare questo e la presenza capillare sul territorio.

L’anniversario vuole essere una giornata non solo di festa ma anche e soprattutto di riflessione sul futuro di una professione che rivolge sempre maggiore attenzione ai temi del territorio del risparmio energetico delle fonti alternative rinnovabili con un continuo aggiornamento professionale.

 


c.s.

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