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Scuole e corsi | venerdì 18 maggio 2018, 10:43

I bimbi di Diano d’Alba e Valle Talloria dialogano con la natura

Progetto dell'istituto comprensivo di Diano d'Alba per le scuole dell'infanzia

Nel corrente anno scolastico le scuole dell’infanzia di Diano d’Alba e Valle Talloria (IC Diano d’Alba) hanno dato il via ad un progetto dal titolo “Dialogo con la natura” che ha previsto numerose uscite e attività didattiche nei rispettivi boschi.

Dopo alcuni corsi di formazione, abbiamo avuto modo di riflettere ancora di più sull’importanza delle attività all’aperto.

I benefici che i bambini traggono da questo tipo di esperienze sono molteplici. Dal punto di vista corporeo, si assiste a una maggiore stimolazione del sistema uditivo, visivo e vestibolare e ad un rafforzamento del sistema immunitario e linfatico; il bambino inoltre sviluppa una piena consapevolezza del sé, rafforzando in modo specifico competenze motorie e sensoriali; dal punto di vista cognitivo, stimolati dalla curiosità e immersi nell'ambiente naturale, i bambini pongono maggiori domande e di conseguenza incrementano il linguaggio che risulta ancora più ancorato alla realtà; spontaneamente, inoltre, osservano, esplorano, conoscono, descrivono, confrontano, classificano la realtà stimolando il loro pensiero scientifico e creativo. In ambito sociale ed emotivo, stare all'aperto permette al bambino di condividere e interiorizzare maggiormente le regole e di cambiarle quando queste non funzionano più, senza trascurare l'ascolto delle emozioni proprie ed altrui e le dinamiche che si creano all'interno del gruppo; poter sperimentare il silenzio e il rispetto dei propri tempi aiuta il bambino a raggiungere una buona percezione del sé.

 Infine, dal punto di vista ecologico, i bambini sperimentano che cosa significa rispettare la natura, i suoi ritmi e i suoi processi. Durante le attività previste dal nostro progetto, i bambini hanno potuto sperimentare in primo luogo esperienze nel bosco e nel torrente; in seguito ai loro interessi, sono stati poi approfonditi diversi argomenti che hanno coinvolto gli obiettivi previsti dalla programmazione annuale. Durante l’intero percorso, i protagonisti sono stati i bambini con le loro scoperte; le insegnanti hanno principalmente svolto il ruolo di osservatrici, offrendo loro libertà e, allo stesso tempo, rimanendo un punto di riferimento e di sicurezza.

Ogni attività è stata documentata con fotografie, riprese video, trascrizione dei dialoghi dei bambini; la valutazione ha accompagnato tutto il percorso consentendoci di verificare, in itinere, i processi di apprendimento dei bambini e le loro conquiste.

"Nel progettare le attività nel bosco abbiamo rispettato l’ottica europea a cui tende la scuola italiana (Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio Europeo, 2006). Oltre alle competenze chiave europee trasversali (Imparare ad imparare - Spirito di iniziativa e imprenditorialità - Consapevolezza ed espressione culturale), il progetto “Dialogo con la natura” ha dato maggiore rilievo alla Competenza matematica, scientifica, tecnologica e a quella Sociale e civica. Sono stati inoltre coinvolti tutti e cinque i campi d’esperienza previsti dalle Indicazioni Nazionali (Settembre 2012)", spiegano gli organizzatori.

c.s.

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