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Attualità | lunedì 21 maggio 2018, 17:31

Stop ai tir in Valle Roya, Astra Cuneo: "Una decisione ostile e vergognosa contro la nostra economia"

L'incontro del Comitato grandi infrastrutture della provincia Granda di questa mattina (21 maggio), tenutasi in provincia a Cuneo, ha visto trattato anche il tema dell'ordinanza dei sindaci francesi

Foto di repertorio

Si è parlato anche dell'ormai celebre (tristemente, direbbero alcuni) ordinanza dei sindaci francesi della Valle Roya che blocca il passaggio dei mezzi pesanti all'interno del primo incontro del Comitato grandi infrastrutture della provincia Granda, riunitosi oggi, lunedì 21 maggio, nel palazzo della Provincia.

A spostare l'attenzione sulla questione dopo l'illustrazione dell'andamento della CIG di venerdì scorso (18 maggio), è stata la rappresentanza dell'ASTRA all'incontro: "Si tratta di una decisione ostile e vergognosa contro la nostra economia, risolvibile con un semplice atto amministrativo."

"La Francia ha indubbiamente operato una scelta unilaterale - ha risposto Paolo Milanesio, presente in rappresentanza dell'assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco - . In CIG abbiamo valutato la possibilità di approvare deroghe che arrivino a tutelare un minimo le attività produttive di Cuneo e Imperia, forme di contingentamento; ci è stato detto che è ancora aperta la fase dei ricorsi amministrativi, e per ora non c'è spazio per alcuna deroga. Ovviamente, la risposta non ci ha soddisfatto. Un'ipotesi è quella di ri-nazionalizzare la strada."

Anche Mauro Mantelli, assessore cuneese, ha partecipato alla discussione. "Il problema dello stop ai mezzi pesanti sulla RD è stato ben delineato in CIG. Oltre alla nazionalizzazione, si potrebbe tentare la strada del trattare con i sindaci: ci saremmo attesi la loro presenza in Conferenza, che invece è mancata. Bisogna far capire che le ricadute negative riguardano anche il loro territorio."

Della stessa opinione il sindaco di Cuneo, presidente della Provincia e presidente del Comitato stesso Federico Borgna, convinto che in merito all'ordinanza siano da ricercare proprio queste vie alternative.

Piccato il commento del consigliere comunale Ugo Sturlese: "Davvero pazzesco. Si è parlato di due ore del trasporto su gomma, e quasi nulla della ferrovia Cuneo-Nizza... quando quest'ultima è ormai pronta!"

s.g.

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