/ Scuole e corsi

Che tempo fa

Cerca nel web

Scuole e corsi | lunedì 21 maggio 2018, 17:15

In Valle Po un corso di occitano rivolto al personale della PA, operatori culturali e cittadini

Prenderà il via il 1 giugno. Diverse le modalità di apprendimento della lingua occitana

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

“La trasmissione della lingua  attraverso...” è questo il titolo dato al corso di lingua occitana, promosso dall’Unione montana dei Comuni del Monviso, che si terrà alternativamente nei Comuni di Ostana, Oncino, Crissolo e Paesana dal primo giugno al 14 luglio, nei giorni di venerdì o di sabato a seconda dei luoghi proposti.

Come si deduce dal titolo dell’iniziativa, si intendono svolgere delle lezioni di apprendimento della lingua occitana in differenti modi.

Attraverso il confronto con altre lingue, partecipando alla sessione “Lingue e diritti linguistici” di venerdì 1 giugno, e al colloquio “A colloquio con l’autore” di sabato 2 giugno che si svolge tra il giovane autore in lingua occitana Matthieu Poitavin e Matteo Rivoira, in calendario all’interno delle giornate dedicate al Premio Ostana: scritture in lingue madre.

Attraverso l’incontro con testimoni del territorio, vengono proposti 4 incontri nei Comuni di Paesana (8 giugno ore 21),  di Crissolo (16 giugno ore 15),  di Oncino (23 giugno ore 15),  di Ostana (30 giugno ore 15,30),  nei quali vengono presentati sette video in lingua, realizzati da Andrea Fantino per conto dell’Unione, titolati “Traças: vòutz e memòrias de la Val Pò” con Giovanni Allisio, Giacomo Lombardo, Aldo Perotti, Rosina Peiretti e sarà l’occasione per ascoltare e raccontare l’importanza del lavoro di raccolta di testimonianze in lingua occitana. I video verranno in seguito resi disponibili alla visione in rete.

Attraverso la traduzione e la letteratura.

Nessuna lingua si salva se non viene fatto un lavoro in campo letterario. In questi anni grazie la lavoro di giovani come Peyre Anghilante, che ha pubblicato un volume di racconti classici della letteratura, un altro con traduzione di poesie di Emily Dickinson, tradotto le poesie dell’autore armeno Daniel Varujan e sta traducendo “Gli occhiali d’oro” di Giorgio Bassani, e al lavoro di personaggi storici come Franco Bronzat, che dopo aver pubblicato il romanzo “Lo darrier jarraç” ne sta scrivendo un’altro piuttosto corposo, la lingua occitana delle valli ha dimostrato di aver saputo reggere il colpo del pasaggio del tempo. Di poter essere una lingua usata anche in chiave attuale e contemporanea.

Il corso  è promosso dall’Unione Montana dei Comuni del Monviso, realizzato dalla Chambra d’oc, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, nell’ambito dei programmi degli interventi previsti dalle “Norme a tutela delle minoranze linguistiche storiche” ed è rivolto al personale della Pubblica Amministrazione, aperto agli operatori culturali del territorio e alla cittadinanza.

r.t.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore