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Attualità | 22 maggio 2018, 11:36

A Giusy Versace il premio “Piero Gasco” 2018

La cerimonia di consegna lunedì 28 maggio con il premio “Piero Dardanello”. Al mattino, l’incontro con gli studenti di San Michele Mondovì

A Giusy Versace il premio “Piero Gasco” 2018

Giusy Versace, un nome che non ha bisogno di presentazioni. È lei la vincitrice del premio “Piero Gasco” 2018; ed è con grandissima emozione che il Monregalese si prepara ad accoglierla. Chi la conosce sa che il suo nome vuol dire coraggio, vuol dire tenacia, attaccamento alla vita; una testimonianza vivente del fatto che, come dice il titolo della sua autobiografia, “con il cuore e con la testa si va ovunque”.

Forse davvero nessuno, più di lei, poteva meritare la tredicesima edizione del premio “Piero Gasco”, promosso, come da tradizione, dal Rotary Club Mondovì e intitolato alla memoria di un grande mecenate dei valori dello sport. Reggina di origine e milanese di adozione, Giusy nasce a Reggio Calabria il 20 maggio 1977 e vive nella città dello Stretto fino a quando, all’età di vent’anni, la vita la porta prima a Londra e poi a Milano. È il 22 agosto del 2005, Giusy lascia Reggio per lavoro e si mette al volante. All’altezza di Cosenza la sorprende un terribile nubifragio, l’auto sbanda, poi uno schianto e, nell’incidente, entrambe le gambe della ragazza hanno la peggio. Un evento che rimette tutto in gioco, ma che per lei non ha mai avuto il significato di una resa.

Nel 2010 inizia a correre con le protesi in carbonio e diventa la prima atleta italiana a correre con amputazione bilaterale. In sette anni di competizioni colleziona ben 11 titoli italiani e mette a segno diversi record nazionali sui 60, 100, 200 e 400 metri. Approda nel gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre e, nel 2016, vince le sue prime medaglie internazionali. Nello stesso anno, raggiunge il sogno delle Paralimpiadi di Rio, entrando in finale nella gara dei 200 metri. Oltre allo sport, c’è la televisione (dalla vittoria a “Ballando con le Stelle” ad “Alive-La forza della vita”, sino alla conduzione de “La Domenica Sportiva” al fianco di Alessandro Antinelli, premio “Dardanello”, categoria nazionale, nel 2014), quindi il teatro, la politica (dallo scorso 4 marzo è deputata al Parlamento), l’impegno sociale. Nel 2011 crea la onlus “Disabili No Limits”, di cui è tuttora presidente: una realtà impegnata per restituire una vita più autonoma alle persone con disabilità.

È in favore di quest’associazione che verrà devoluto il contributo benefico che, tradizionalmente, accompagna il premio “Gasco”. Giusy Versace lo ritirerà lunedì 28 maggio 2018 a Mondovì, in occasione della cerimonia di consegna del quindicesimo premio giornalistico “Piero Dardanello”, che andrà in scena alle ore 19,30 presso il Circolo sociale di Lettura. La serata, tra il resto, si aprirà con l’asta di beneficenza delle fotografie esposte nella mostra “La Granda in rosa”, il cui ricavato sarà destinato a favore della onlus “Disabili No Limits”. L’atleta non solo interverrà durante la cerimonia ma, con molto entusiasmo, ha anche dato la propria disponibilità ad incontrare i ragazzi del progetto “A scuola di giornalismo con Piero Dardanello”: così, nella mattinata di lunedì 28 maggio, a partire dalle ore 11, la sala “Azzoaglio” di San Michele Mondovì ospiterà l’ultimo “DardanelloIncontra” di questa indimenticabile edizione. Gli alunni della scuola Media di San Michele Mondovì, in due ore di colloquio, potranno conoscere la forza straordinaria di una grande donna, prima che il talento di una grande velocista.

"Ci prepariamo ad ospitare - commenta il vicepresidente dell’associazione “Piero Dardanello”, Paolo Cornero - un appuntamento molto atteso, a cui lavoriamo da tempo. Come sempre, avremo l’onore di ritrovare a Mondovì alcune tra le più importanti firme del panorama giornalistico nazionale, i membri della giuria del premio “Piero Dardanello”. Al loro fianco, con grande piacere, ospiteremo il talento di Giusy Versace, con cui il premio “Piero Gasco” torna ad essere consegnato “in loco”. “Un premio per lo sport, un premio per la vita” è, da sempre, il messaggio-chiave del “Gasco”. Parole che nessuno potrebbe interpretare meglio di Giusy".


"Dopo alcuni anni di premiazioni ‘fuori sede’ - aggiunge Giovanni Gasco, figlio di Piero e socio del Rotary Club Mondovì, sodalizio che sostiene il premio “Gasco” sin dalla sua istituzione - accolgo, con molto piacere, il ritorno della consegna del riconoscimento alla memoria di mio padre direttamente a Mondovì, in una serata ormai imprescindibile. Il nuovo corso del premio giunge, quest’anno, ad una grande donna, un esempio di coraggio e determinazione. Siamo onorati che Giusy Versace abbia accettato il nostro invito. Grazie a Giusy e grazie, mi sia concesso, all’associazione “Piero Dardanello” che, da sempre, ci ospita nella serata di gala".

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