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Eventi | 22 maggio 2018, 17:50

Cuneo, è tempo di festa per la parrocchia di San Paolo: domenica 27 maggio verranno inaugurate le nuove campane

Nell'articolo il programma della giornata di festa: l'inaugurazione cadrà infatti in concomitanza con le celebrazioni per i 40 anni di vita della parrocchia stessa

Don Gianni Falco

Don Gianni Falco

Verranno inaugurate domenica 27 maggio le nuove campane della chiesa della parrocchia di San Paolo a Cuneo; un'occasione di festa da non perdere, specialmente vista la concomitanza con i 40 anni della parrocchia stessa, che verranno festeggiati nella stessa data con un evento dedicato del quale riportiamo qui sotto il programma:

- ore 11.30: messa comunitaria

- ore 12.30: pranzo (antipasti+primo+secondo+contorno+dolce condiviso, bevande escluse, 8 euro/5 euro per bambini fini a 5^ elementare inclusa)

- nel pomeriggio: giochi per grandi e piccoli

Prenotazioni in parrocchia, nell'edicola del quartiere o presso il bar Zava entro domani (mercoledì 23 maggio); info: don Paolino (3484743105)

Proprio in riferimento all'inaugurazione  pubblichiamo le riflessioni del parroco don Gianni Falco  

"In occasione dei 40 anni della parrocchia di san Paolo, il Consiglio per gli affari economici e quello Pastorale hanno approvato la proposta di installare le campane all’interno del campanile della chiesa. Ogni chiesa costruita nei secoli passati ha sempre avuto un campanile che sorreggeva le campane, le quali svolgevano non solo un servizio religioso, ma anche civile scandendo il ritmo delle giornate. Al mattino infatti la campana apriva il giorno suggerendo un pensiero religioso e poi ricordava, coi i suoi rintocchi, il trascorrere delle ore, soprattutto per i lavoratori della campagna.

Il suono del mezzogiorno era il punto di arrivo della prima metà della giornata e il momento della pausa per il pranzo. Al termine del giorno, quando ormai era giunto il buio, la campana suonava “ l’ Ave Maria ” per invitare alla preghiera alla fine della giornata. Inoltre il suono della campana richiamava e precedeva le messe domenicali e gli avvenimenti di lutto o di gioia del popolo cristiano durante la settimana.

Anche oggi, pur nella nostra società attrezzata da vari strumenti che misurano con precisione il tempo, il suono delle campane ha ancora un suo grande significato. Anzitutto può essere il richiamo, per gli abitanti di un determinato territorio, alla condivisione di un fatto doloroso: la morte, la sepoltura di una persona che è vissuta in quella comunità civile o religiosa. Ogni segno che ricorda il dovere di sentirci vicini a chi ci ha lasciato per sempre, oppure a chi soffre per questo addio, è un gesto di grande umanità e solidarietà. Ugualmente è bello il richiamo ad un evento gioioso: la nascita di un bimbo o la celebrazione di un matrimonio. Inoltre il suono delle campane è un invito alle messe domenicali, che sono il centro della nostra fede cristiana e cattolica.

Siamo distratti sovente da troppi impegni di vario genere e quindi è utile sentire “una voce sonora” che ci ricorda un momento importante per la nostra vita di fede. Con queste motivazioni e sentimenti vogliamo accogliere questi strumenti che i secoli passati ci hanno tramandati, valorizzandoli naturalmente nell’ambito della nostra cultura moderna.

Le campane (grande-media-piccola) saranno benedette dal vescovo monsignor Piero Del Bosco domenica 27 maggio durante la celebrazione solenne che ricorderà i 40 anni della parrocchia. Ogni campana avrà anche una sua madrina: per la prima sarà la sorella di don Romano Marchisio suor Maria, per la seconda sarà la mamma di don Gianni Beraudo, signora Antonietta Bima. Per la terza, la madrina sarà l’ultima nata della nostra comunità di san Paolo. In questo modo ricorderemo il passato e apriremo una porta sul futuro."

r.t.

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