/ Attualità

Attualità | 23 maggio 2018, 20:05

Progetto "Pane al Pane": nei primi tre mesi di attività recuperate circa 44 tonnellate di eccedenze alimentari

Presentata ieri sera (21 maggio) l'applicazione dedicata all'attività, scaricabile gratuitamente su App Store e Play Store

Foto generica

Foto generica

Attraverso il bando SOS –Servizi oltre il Sostegno, la Fondazione CRC promuove l’innovazione tecnologica nell’attività di recupero delle eccedenze alimentari, grazie alla sperimentazione di un’applicazione per smartphone Pane al pane,scaricabile gratuitamente su App Store e Play Store. Si tratta di un nuovo strumento che faciliterà tutte le attività realizzate dall’iniziativa: sarà possibile infatti pianificare i turni dei volontari, contattare gli esercizi commerciali e confermare gli orari dei ritiri e infine tracciare la quantità di cibo ritirato.

L’app è stata progettata e realizzata da Weconstudiodi Bra.

La sperimentazione partirà nei prossimi mesi a Cuneo, dove da anni è attiva la positiva esperienza dell’Associazione Pane al Pane onlus, e si estenderà progressivamente nei territori di Alba e Mondovì.

Con il bando SOS, infatti, la Fondazione CRC ha promosso l’ampliamento dell’iniziativa anche nell’albese, in collaborazione con il Centro prima accoglienza albese -Emporio della solidarietà, e nel monregalese, in collaborazione con l’Associazione Amici della Citta della della carità, con la partecipazione delle rispettive amministrazioni comunali.

Positivi i numeri che fotografano l’attività realizzata su Cuneo, Alba e Mondovì:

- Cuneo: nel corso del 2017, sono state raccolte oltre 40 tonnellate di eccedenze alimentari, grazie all’attività di 70 volontari dell’Associazione Pane al Pane e il coinvolgimento di 55 esercizi commerciali

- Alba: il progetto è partito a febbraio 2018. Ad oggi sono attivi oltre 20 volontari, del Centro prima accoglienza albese - Emporio della solidarietà, e sono stati coinvolti 20 esercizi commerciali. In questi primi 3 mesi raccolte circa 2 tonnellate di eccedenze alimentari

- Mondovì: il progetto è partito a gennaio 2018. Ad oggi sono attivi 43 volontari, di 7 diverse Associazioni, e sono stati coinvolti 15 esercizi commerciali. La media mensile di eccedenze alimentari recuperate supera le 2 tonnellate

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium