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Scuole e corsi | 23 maggio 2018, 12:30

Presto Verzuolo potrebbe avere un nuovo edificio che ospiti l’Itis

Lunedì il Consiglio comunale approverà un adeguamento al piano regolatore per destinare i terreni nei pressi dell’Istituto alberghiero a “servizi scolastici”. Il consigliere provinciale Rinaudo: “Atto propedeutico a partecipare al bando triennale di edilizia scolastica”

Le verifiche statiche nei locali dell'Itis di via Don Orione poi dichiarati inagibili

Le verifiche statiche nei locali dell'Itis di via Don Orione poi dichiarati inagibili

Verzuolo potrebbe presto avere un nuovo edificio in grado di ospitare in toto classi e laboratori dell’Itis, Istituto tecnico industriale statale, dopo che, il 2 febbraio scorso, l’immobile di via Don Orione è stato dichiarato inagibile.

Lunedì prossimo, infatti, il Consiglio comunale approverà un adeguamento al piano regolatore generale, per modificare la destinazione d’uso – adibendola a “servizi scolastici” - di una porzione di terreno di proprietà della Provincia di Cuneo.

Dove potrebbe dunque sorgere il nuovo Itis? Nell’appezzamento di terra nei paraggi dell’attuale Istituto agrario.

A confermarlo, il consigliere provinciale Milva Rinaudo.

La richiesta di adeguamento al piano regolatore parte direttamente dalla Provincia – ci ha detto – come atto strettamente propedeutico alla partecipazione al bando triennale per l’edilizia scolastica, dal momento che non vogliamo lasciarci scappare questa occasione.

La volontà è di dare all’intero saluzzese l’Itis che ad oggi non ha più”.

Una soluzione che potrebbe sopperire alle criticità logistiche che si possono creare nell’avere aule e laboratori dell’Itis non nello stesso edificio.

Da settembre, infatti, grazie agli sforzi di Comune e Provincia, che hanno affrontato un investimento di alcune decine di migliaia di euro, gli studenti saranno ospitati, per le lezioni, nello stabile delle scuole medie, mentre tutti i laboratori sono già stati trasferiti nell’immobile dell’AFP.

Non possono non ringraziare tutti i tecnici della Provincia per lo sforzo messo in campo. – aggiunge la Rinaudo – Gli uffici sono ridotti all’osso, e diamo risposte, purtroppo, alle varie emergenze che incontriamo.

Al tempo stesso, non possiamo non ricordare la collaborazione, che è sempre stata massima, con il Comune: un impegno congiunto nel guardare nella stessa direzione”.

Nicolò Bertola

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