/ Cronaca

Cronaca | 24 maggio 2018, 14:00

Lite per un carro attrezzi di troppo arrivato dopo un incidente: il fratello della vittima assolto dall’accusa di lesioni

Per il giudice si trattò di legittima difesa, Il fatto avvenne nel dicembre 2013 nei pressi di Casalgrasso

Lite per un carro attrezzi di troppo arrivato dopo un incidente: il fratello della vittima assolto dall’accusa di lesioni

Il 6 dicembre 2013 i carabinieri della Stazione di Scarnafigi erano intervenuti a seguito di un incidente sulla strada per Casalgrasso. Un’auto era finita fuori strada, dopo i rilievi del caso si doveva procedere a rimuovere il mezzo. Ma arrivarono due carri attrezzi. Quando il conducente del secondo vide che l’auto stava già venendo caricata, se la prese a male. Ne seguì una violenta lite con G.E. il fratello del conducente del mezzo incidentato, che nel frattempo era già stato caricato in ambulanza, reo di averlo fatto arrivare da Carmagnola per nulla.

A processo con le accuse di lesioni aggravate e ingiurie – la persona offesa aveva riportato lesioni con prognosi oltre i 40 giorni – G.E., residente a Casalgrasso, difeso dall’avvocato Enrico Gaveglio, è stato assolto per aver agito per legittima difesa, come da richiesta del pm Raffaele Delpui.

Il conducente del secondo carro attrezzi, costituito parte civile, è stato invece condannato per il medesimo fatto alcune settimane fa.

In udienza uno dei carabinieri che erano intervenuti, aveva spiegato che “l’aggredito” era già molto alterato quando era arrivato sul luogo dell’incidente perché voleva essere pagato: “Si avvicinò a E. e presero a picchiarsi, non so chi dei due abbia iniziato. Coi colleghi abbiamo cercato di dividerli, ricevendo anche noi calci e spintoni. Abbiamo chiesto rinforzi ai colleghi di Moretta. Il signore del carro attrezzi era un tipo prestante, avrebbe potuto farci molto male”.

Monica Bruna

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium