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Attualità | 08 giugno 2018, 12:48

"Suolo ad alto rischio smottamenti": gli allievi della quinta B di Agraria critici sul progetto del nuovo Itis in collina a Verzuolo

Perplessità anche su viabilità e impatto ambientale. E considerazioni su palestra e mensa, timori per l’asfaltatura del loro campo sportivo. I ragazzi: "Buona l’idea del Polo scolastico ma la zona individuata ci sembra che abbia delle criticità molto spinte"

Verzuolo, allievi della V B dell'istituto agrario

Verzuolo, allievi della V B dell'istituto agrario

 

Gli allievi della classe V B dell’Agraria di Verzuolo entrano in merito alla discussione sull’ipotesi annunciata dalla Provincia del nuovo Itis Rivoira nei terreni di proprietà dell’ente provinciale, in collina, sotto il loro istituto, dopo che il 2 febbraio scorso, l’immobile Itis di via Don Orione è stato dichiarato inagibile per problemi di staticità. 

Ecco l’analisi degli studenti. "Appresa la notizia “Nuovo Itis” nei terreni della scuola Agraria abbiamo fatto una lista di pro e contro di tale proposta. Nell’incontro di giovedì 31 maggio è stato presentato ai nostri insegnanti la proposta di polo scolastico di per sè condivisibile, che avrebbe portato il servizio mensa e una palestra. Va detto però che il servizio mensa è già stato abolito anni fa perché non è più utile, a causa della diminuzioni delle ore di istruzione. Per quanto riguarda la palestra, secondo i progetti visti, risulta piccola per i numeri di studenti che dovrà servire.

Le criticità sono riconducibili, secondo gli allievi, a 3 aspetti: viabilità, caratteristiche del suolo e impatto paesaggistico. Per quanto riguarda la viabilità:  insieme studenti di Agraria e Itis  arrivano a 700 persone.  "Già ora la strada e i parcheggi vanno bene ma sono al limite. Con il nuovo Itis non sappiamo come verrà risolto il problema se non sottraendo del terreno all’azienda agricola. Già attualmente non è possibile il passaggio di due pullman contemporaneamente nella via; quindi passando da 2 pullman a 5 ci chiediamo come si risolverà".

Sicuramente sarà anche difficoltoso l’innesto nella strada provinciale aggiungono. "Anche il nostro amato campo sportivo utilizzato per attività fisiche, temiamo che sia asfaltato".

Consultando la carta litografica della regione Piemonte abbiamo rilevato che il sito in questione è classificato ad alto rischio smottamenti e questo ci fa dire che il luogo non è adatto ad ospitare un fabbricato imponente. E’ presente una falda superficiale testimoniata inoltre da un’area umida, uno stagno. Questa area è utilizzata per le esercitazioni e come area all’aperto".

Ultimo ma non meno importante nell'analisi è l’impatto paesaggistico "che ci sembra in contrasto con il recentissimo piano paesaggistico regionale che vuole tutelare il paesaggio in generale".  Gli allievi ricordano che l’istituto agrario si trova  sulla collina saluzzese, considerata area di particolare pregio con la presenza di beni artistici  a poche centinaia di metri, castello di Verzuolo, il castello di Manta, villa Burgo, il convento di san Grato.

"In conclusione ci sembra buona cosa l’idea del Polo scolastico ma la zona individuata ci sembra che abbia delle criticità molto spinte".

 

 

VB

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