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Attualità | mercoledì 13 giugno 2018, 13:35

Il comune di Cuneo rivede la sua struttura: quale futuro per il settore di "Polizia municipale"?

A sollevare dubbi e perplessità il consigliere comunale Ugo Sturlese: il settore diventerà una Struttura Autonoma sotto l'ala del "Patrimonio, attività di piano, valorizzazioni e manifestazioni"

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Non sono poche le modifiche macrostrutturali cui andrà incontro il comune di Cuneo a seguito delle disposizioni della DGC 91 del 19/03/2018 e alcune sembrano tanto profonde da aver spinto il consigliere comunale Ugo Sturlese a presentare un’interpellanza a risposta orale: al centro la riattribuzione di alcune competenze dirigenziali e la soppressione del settore di Polizia Urbana. 

È prevista infatti nel DGC l’attribuzione della responsabilità relativa all’attività di competenza della “Polizia municipale” al settore “Patrimonio, attività di piano, valorizzazioni e manifestazioni”. 

Secondo Sturlese il DGC prevede inoltre la trasformazione del settore “Affari legali” in “Affari legali, demografici e politiche giovanili” (con l’aggregazione degli uffici Contratti e i servizi Demografici, le Politiche giovanili e le Politiche del lavoro), il passaggio delle “Pari opportunità” al settore Cultura e attività istituzionali interne, che diventerà “Cultura, attività istituzionali interne e pari opportunità”, il passaggio al settore “Contratti e personale” delle iniziative nel campo sociale ed educativo con l’introduzione del “Personale, socio-educativo e appalti”. I “Servizi funebri”, inoltre, rimarranno al settore “Elaborazione dati e attivitè produttive”, che perderà però appunto l’ultima sezione. 

Nell’interpellanza viene sollevato come alcuni aspetti della riorganizzazione siano difficilmente interpretabili, soprattutto dal punto di vista dell’attribuzione di competenze eterogenee ad alcuni settori. Perplime però più di tutto la soppressione del settore “Polizia municipale”e la trasformazione in Struttura Autonoma priva di una figura dirigenziale. 

Quali sono quindi le ragioni dietro questo riassetto della macrostruttura comunale? La soppressione del settore “Polizia Municipale” è legittima? 

Quest’ultimo elemento ha suscitato anche i dubbi del sindacato DiCCAP, Autonomie Locali-Polizie Locali, Fe.N.A.L-S.U.L.P.M., che hanno presentato formale diffida all’amministrazione comunale sostenendo che la nuova pianta organica del comune di Cuneo violi “l’autonomia del Corpo e la sottoposizione al potere del sindaco o dell’assessore delegato”.

Se ne parlerà nel corso del prossimo consiglio comunale di Cuneo.

s.g.

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