/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | mercoledì 13 giugno 2018, 13:00

Ostana: nel fine settimana l’ultimo incontro del ciclo “migrAzioni”

Volge al termine il percorso che si è snodato per diversi mesi e che ha permesso di conoscersi nella diversità, di discernere le altrui potenzialità e soprattutto di riconoscere l’umanità e il diritto alla dignità di ogni individuo

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Si prepara ad Ostana l’ultimo incontro della stagione del ciclo “migrAzioni”, azioni per capire, confrontarsi e contaminarsi sul tema migratorio.

Un percorso che si è snodato per diversi mesi e che ha permesso ai numerosi partecipanti di conoscersi nella diversità, di discernere le altrui potenzialità e soprattutto di riconoscere l’umanità e il diritto alla dignità di ogni individuo indipendentemente dal luogo di provenienza, la religione, il colore della pelle.

Tanto più oggi, mentre il pensiero vola in ricordo di Soumayla Sacko, il sindacalista maliano assassinato nella piana di Gioia Tauro – spiegano i promotori dell’iniziativa - è necessario continuare a stimolare una riflessione sulla complessità del fenomeno migratorio.

Siamo certi che iniziative come MigrAzioni aiutino a evitare futuri atteggiamenti aberranti che rischiano di sfociare in una intollerabile violenza”.

Sabato 16 giugno, alle 14.30, si approfondisce l’argomento dialogando con Ermis Segatti, docente di Storia del Cristianesimo e di Teologie extraeuropee presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale che si occupa da tempo di Nuove Teologie e di dialogo interreligioso. 

La sua esperienza di ricercatore, studioso e conferenziere lo ha portato ad approfondire molti temi inerenti alla relazione della fede con il marxismo, l'ateismo, l'omosessualità, la teologia della liberazione, il buddismo, l’Islam, la pace, sempre alla ricerca di un possibile dialogo.

Si continua il confronto con altre realtà impegnate sul tema migratorio, questa volta con l’Associazione torinese Mosaico – Azioni per i Rifugiati, per approfondire le azioni che possono accompagnare il percorso dei rifugiati alla ricerca dell’inclusione sociale. Proviene da Torino anche l’associazione Erreics che promuove attività culturali e formative rivolte ai migranti.

Non mancherà l’apprezzata apericena “Sapori del Pakistan” a cura dei richiedenti asilo del comune di Ostana, in collaborazione con l’Associazione Bouligar e il Rifugio Galaberna. I sapori e profumi del cibo etnico ci traghetteranno verso il concerto-festa del gruppo Tamra che ci porterà nella tradizione musicale del Senegal alla scoperta della cultura, musica e danza Griot.

MigrAzione continua domenica 17 giugno con gli incontri laboratoriali (prenotazione obbligatoria) che vogliono essere un intreccio multiculturale ludico e ricreativo adatto a grandi e piccini.

Alle 10 si inizia con il laboratorio di percussioni africane a cura dell’associazione Tamra e si prosegue alle 15 con il laboratorio “Voliamo in alto!” per imparare insieme agli amici pachistani a costruire e far volare gli aquiloni.

r.t.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore