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Attualità | mercoledì 13 giugno 2018, 16:17

"Quali sono le ambizioni del nuovo cda del 'Sacra Famiglia' di Mondovì?"

A domandarlo, mediante un'interrogazione scritta, sono i consiglieri di minoranza Barello, D'Agostino, Caramello e Tealdi, che aggiungono: "Con quali criteri sono stati scelti i nuovi componenti del consiglio d'amministrazione?"

"Quali sono le ambizioni del nuovo cda del 'Sacra Famiglia' di Mondovì?"

"La casa di riposo 'Sacra Famiglia' rappresenta una preziosa risorsa e una componente fondamentale della rete dei servizi socio-sanitari di Mondovì e del comprensorio monregalese": si apre così, con un'attestazione del livello di eccellenza raggiunto nell'erogazione dei servizi da parte della struttura assistenziale comunale, l'interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza Laura Barello, Luciano D'Agostino, Giampiero Caramello e Guido Tealdi.

Con essa, i quattro chiedono informazioni sulle recenti novità connesse alla casa di riposo: "L'ente - scrivono - impiega in forma diretta e indiretta circa 60 lavoratori nelle attività amministrative e di cura a favore di ben 115 ospiti, di cui 80 non autosufficienti di media e alta intensità assistenziale. Le più recenti normative di settore hanno richiesto e richiedono un ulteriore e complesso riassetto organizzativo e giuridico dell'ente consiglio d'amministrazione composto da 5 componenti, di cui 4 individuati dall'amministrazione comunale attraverso la nomina diretta e indirettamente nel tramite delle nomine attribuite alla Provincia di Cuneo. A tal proposito, recentemente è stato rinnovato il cda del 'Sacra Famiglia' e il Comune di Mondovì ha deciso di sostituire la quasi totalità dei componenti uscenti".

In base a queste considerazioni, sono stati formulati i seguenti quesiti: "Quali sono stati i criteri usati per l'individuazione dei 4 componenti di fiducia scelti e indicati dall'amministrazione comunale? Nella scelta dei componenti del cda sono stati valutati i curricula dei candidati e le loro esperienze o ha solo influito il fatto che alcuni di essi abbiano sostenuto la candidatura del sindaco nelle elezioni amministrative 2017?".

E ancora: "All'amministrazione comunale sono note le linee di indirizzo della nuova gestione e gli obiettivi prevalenti di mandato che si intendono perseguire anche alla luce delle più recenti normative di settore, con particolare riguardo alla trasformazione dell'I.P.A.B. in Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, ovvero in fondazione di diritto privato? Risulta che tra gli obiettivi di mandato vi sia la volontà di dare continuità al progetto avviato dal precedente cda di promuovere l'ampliamento della struttura? C'è l'intenzione di sviluppare nuovi servizi diurni e di assistenza domiciliare a favore dell'utenza esterna? È intenzione dell'amministrazione comunale chiedere un'audizione in consiglio comunale al nuovo presidente del Sacra Famiglia per relazionare sui servizi attualmente erogati e sul programma che intende attuare nel suo mandato, anche per consentire ai consiglieri comunali di avere maggiore consapevolezza dell'attività promossa a favore della comunità e delle future prospettive?".

Alessandro Nidi

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