/ Scuole e corsi

Spazio Annunci della tua città

Da ristrutturare, su due piani con cantina interrata, portico annesso e garage esterno a parte, con terreno annesso di...

Affittasi trilocale 4/6 posti letto in Residence Blue Marine. Uso degli impianti sportivi piscina tennis bocce palestra...

Km reali iscritta ASI con CRS (possibilita` di pagare meno di assicurazione e dal 2020 tariffa ridotta anche sul bollo)...

(IM) vicinissimo piazza del mercato ampio monolocale mq 35 luminoso con parete mobile per separare zona cucina/notte,...

Che tempo fa

Cerca nel web

Scuole e corsi | mercoledì 13 giugno 2018, 15:06

A Boves il Meeting della rete OSI Nord : un convegno di due giorni per le associazioni musicali aderenti

La seconda edizione il 16 e 17 giugno presso L'Atlante dei Suoni organizzato dalla Fabbrica dei Suoni

Foto di repertorio

Sabato 16 e domenica 17 giugno 2018, presso L’Atlante dei Suoni di Boves (CN), si svolgerà la seconda edizione del Meeting OSI Nord, un convegno di due giorni volto a promuovere l’incontro delle associazioni aderenti al Forum OSI Nazionale del Nord Italia.

La Rete OSI Nord è nata in occasione del Meeting OSI Nord del 2017, svoltosi a Zanica (BG), sede dell’Associazione musicale “Milleunanota”: in quell’occasione le associazioni aderenti all’Orff-Schulwerk Italiano hanno potuto confrontarsi e scambiarsi modalità organizzative e didattiche.

Dall’esigenza collettiva di riconoscersi e farsi riconoscere come una realtà estesa e unitaria, pro-attiva nel panorama didattico nazionale, si è deciso, in accordo con il direttivo OSI nazionale, di costituire la Rete OSI Nord, composta da 17 realtà di Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Al Forum OSI aderiscono associazioni musicali che si sentono affini alla linea pedagogica dell’Orff-Schulwerk. In piena autonomia, le associazioni svolgono, in collaborazione con l’OSI, alcune attività funzionali ai percorsi di formazione del Progetto Orff-Schulwerk e alla diffusione della pratica musicale formativa e ludica sul territorio.

Orff-Schulwerk, ovvero opera didattica di Orff. Non un metodo, dunque, come in Italia ancora comunemente e per praticità lo si definisce, ma piuttosto una metodologia didattica o, ancor meglio, una linea pedagogica, che si è delineata nell’arco di svariati decenni ed è tuttora in costante evoluzione.

In questo flusso si inserisce, alla fine degli anni ’70, l’edizione italiana dell’Orff-Schulwerk riadattata da Giovanni Piazza. Non una “traduzione” dell’originale, ma una rielaborazione tarata sulle esigenze della situazione didattica italiana di allora. Orff stesso sosteneva che le edizioni internazionali dello Schulwerk non siano “fotocopie”, pure e semplici traduzioni ritmiche dei testi dell’originale, ma vengano adeguate all’esigenza didattica dell’uno o dell’altro Paese, utilizzando anche materiali folclorici locali.

Con la linea pedagogica Orff, oggi, si ha lo strumento attraverso il quale il bambino si avvicina alla musica “facendola”, usando mezzi da lui conosciuti e venendo incoraggiato a trovare un nuovo accesso a nuove esperienze musicali, sollecitando alcuni aspetti fondamentali della formazione: coordinazione motoria, fantasia, senso critico, inserimento nel gruppo, confronto non competitivo.

Per il 2018 l’organizzazione logistica del Meeting è stata affidata alla Cooperativa La Fabbrica dei Suoni: da anni impegnata, sul territorio, in progetti di sperimentazione di pratiche didattiche innovative ed esperienziali, si caratterizza per una intrinseca vocazione alla ricerca, ideazione e attuazione di attività e linguaggi didattici originali di riconosciuto rilievo culturale e artistico.

Gestisce i parchi a tematica musicale “La Fabbrica dei Suoni” a Venasca, “La Città di Cumabò” e “L’Atlante dei Suoni” a Boves (visitati in media da oltre 20.000 persone all’anno, in maggioranza studenti di scuole di ogni ordine e grado provenienti principalmente da Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia) e attraverso i progetti didattici realizzati nelle scuole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia vengono raggiunti annualmente oltre 35.000 studenti.

Dal 2015 ha ampliato le proposte di didattica esperienziale ad ambiti naturalistici, elaborate in collaborazione con il Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo di cui gestisce i servizi didattici. 

cs

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore