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Viabilità | giovedì 14 giugno 2018, 12:54

Trasporto pubblico in provincia di Cuneo: dalle vallate alle colline di Langhe e Roero, tra razionalizzazione e potenziamento

Un lavoro di concerto, che ha coinvolto tutto il territorio e che verrà attuato nel corso dei prossimi anni. Si punta all'integrazione tra ferro e gomma. Previsto il potenziamento della bigliettazione elettronica con il sistemaa consumo

Si è svolta a Cuneo, presso il Centro Incontri della Provincia, la conferenza stampa di presentazione del "Patto per la Mobilità e il Trasporto Pubblico in Provincia di Cuneo".

Presenti l'Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco, i Sindaci o assessori dei Comuni di Alba Rosanna Martini, Bra Bruna Sibille, Cuneo Mauro Mantelli, Mondovì Erika Chiecchio, Saluzzo Mauro Calderoni (Presidente dell’assemblea di Bacino dell’Agenzia della mobilità Piemontese), Savigliano Bartolomeo Gastaldi e Roberto Passone per la Provincia che hanno sottoscritto il documento.

La Regione Piemonte ha istituito l’Agenzia della Mobilità Piemontese, nel 2015, per poter meglio riorganizzare ed equilibrare le risorse e i servizi dei bacini territoriali. Per l’assessore Balocco: “Le Sette Città del Bacino di Cuneo hanno saputo collaborare per migliorare il trasporto pubblico, realizzando un progetto che accomuna tutta la Provincia nei suoi aspetti principali e nello stesso tempo rileva le particolarità dei singoli territori. Tale lavoro è finalizzato a riequilibrare l’offerta dei servizi sul territorio, cogliendo i reali bisogni sia dell’ambito urbano che extraurbano, rispondendo alle esigenze di diversi tipi di utenza, da quello scolastico alle fasce più deboli, ai lavoratori, nonché in chiave turistica.

Ancora: "Una sintesi ben riuscita: cose più interessanti. La città di Cuneo, che ha un numero di chilometri molto alto, ha riorganizzare le risorse mettendole a disposizione di altre aree del territorio, come Alba e Bra. Non è detto che il numero dei chilometri fatti dai mezzi significhi miglior servizio; anzi, rischia di diventare maggior spreco".

Il disegno che ne deriva vuole essere concreto, aderente e appropriato in vista degli affidamenti che l'AMP metterà in campo il prossimo anno ed è stato facilitato dalla proficua sinergia tra Regione, Agenzia della Mobilità Piemontese e Bacino, anche grazie alla collaborazione diretta con il soggetto gestore del servizio di TPL sul territorio il Consorzio Grandabus.

Mauro Calderoni ha coordinato il gruppo nella stesura di un progetto che ha richiesto due anni di lavoro, attuato nel corso dei prossimi anni. "Il lavoro  stato in due direzioni: siamo riusciti a difendere le risorse storiche affidate per il TPL a questo bacino, abbiamo fatto in modo che non calassero. Inoltre, abbiamo lavorato insieme in maniera proficua rinunciando a visioni campanilistiche: le "sette sorelle" hanno parlato a nome di tutto il territorio. Il criterio è stata la revisione della spesa, la razionalizzazione, cercando di individuare quali territori e linee avessero risorse in eccedenza rispetto alle necessità. Queste sono state reinvestite su nuove tratte e servizi, per coprire meglio le esigenze attuali della popolazione cuneese".

Contemporaneamente si è iniziato a ripensare il servizio per le vallate con la sperimentazione di modalità alternative di servizio per le aree a domanda debole. Un potenziamento importante sarà effettuato sull’albese e il braidese, che hanno un’importante occasione di migliorare l’offerta sul proprio territorio, storicamente caratterizzato da una rete di servizi debole rispetto alla densità di popolazione.

A questo inoltre si aggiungerà il servizio per il nuovo Ospedale di Verduno, la cui apertura a breve avrà una ricaduta impattante sulla mobilità dell’intera area.

E’ inoltre importante evidenziare la riapertura della linea ferroviaria Savigliano – Saluzzo che avverrà a dicembre e che andrà a collegarsi con la nascita di un nuovo Movicentro nella città del Marchesato. Un tassello fondamentale è rappresentato dal potenziamento della bigliettazione elettronica con il superamento dell’abbonamento tradizionale e il passaggio ad un sistema di bigliettazione a consumo (pay per use) che sia più conveniente e comodo per l’utenza, incentivando così i cittadini a privilegiare il trasporto pubblico rispetto al mezzo privato.

A questi servizi si associa inoltre l’attenzione al cosiddetto “ultimo miglio” rappresentato dalla possibilità di bike (con pedalata assistita) e car-sharing, in un primo tempo nelle città principali e con successiva divulgazione all’intero territorio.

La logica è stata quella della riprogettazione delle reti, attraverso l'identificazione dei nodi principali e del cadenzamento delle partenze.

Cuneo è uno dei territori dove il lavoro è allo stadio più avanzato. Una nuova rete fatta da 9 linee sulle direttrici principali, con una frequenza dai 7,5 ai 15 minuti già a partire dalla prossima estate.

Logica della revisione e del potenziamento anche nelle altre città principali del territorio; per Bra, potenziata in particolare la riorganizzazione dei servizi presso la stazione e il Movicentro. A Savigliano è prevista la riattivazione della linea 2 e la modifica della linea 1.

In allegato una sintesi di tutti i principali interventi, suddivisi per area

Files:
 Patto Mobilità Trasporto Pubblico Provincia Cuneo 1-1 (152 kB)

Barbara Simonelli

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