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Cronaca | venerdì 15 giugno 2018, 19:04

Controlli dei carabinieri forestali a Bra e Sommariva del Bosco: ritirati 5 chili di "finta salsiccia di Bra"

Due le macellerie i cui titolari sono stati denunciati: durante l'operazione sono state anche elevate sanzioni per 3mila euro totali

Il 14 giugno sono stati effettuati simultanei controlli dei Carabinieri Forestali a tutela del marchio registrato della “Salsiccia di Bra”, in particolare verificando l'eventuale uso illecito della denominazione protetta e del marchio del relativo Consorzio, nato nel 2003 proprio con lo scopo di tutelare e promuovere questa eccellenza agroalimentare tipica.

Gli accertamenti hanno interessato undici diverse macellerie situate nei comuni di Bra e Sommariva del Bosco rilevando in tre casi la messa in vendita di normale salsiccia con cartelli e simboli che rimandavano illecitamente alla denominazione protetta “salsiccia di Bra”, oltre a carenze nella tracciabilità del prodotto stesso.

In particolare i titolari di 2 macellerie sono stati deferiti all’autorità giudiziaria della Procura di Asti per “vendita di prodotti industriali con segni mendaci” e per difformità nella tracciabilità dei prodotti, e sono stati posti sotto sequestro 5 kg di salsiccia. Durante l’operazioni sono state altresì elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 3mila euro.

Questa operazione rientra nel più ampio contesto di attività che i Carabinieri Forestali operano quotidianamente a controllo delle filiere agroalimentari per contrastare la contraffazione e l’uso illecito di denominazioni protette quali DOP, IGP e altri marchi registrati, a tutela dei consumatori e di tutti i produttori onesti che lavorano nel rispetto della normativa vigente.

c.s.

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