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Cronaca | venerdì 15 giugno 2018, 14:54

Limone Piemonte, donna morì colpita alla testa dalla lastra di un camino, in tre a processo per omicidio colposo

Il fatto avvenne il 29 febbraio 2016

Il 29 febbraio 2016 Nadia Orso, 50 anni operatrice socio sanitria di Roccasparvera, stava uscendo dalla casa di riposo “Santo Spirito” di Limone Piemonte, quando fu colpita alla testa da una lastra di ardesia parte di una canna fumaria, caduta da una casa, morendo pochi istanti dopo. I proprietari B.,G. e E.B. sono a processo con l’accusa di omicidio colposo. I parenti della vittima si sono costituiti parte civile. In aula oggi hanno testimoniato i consulenti delle parti.

Quel giorno ben 21 abitazioni avevano subito danni ai camini: “Una situazione di palese eccezionalità. Sebbene la caduta di neve non fosse stata rilevante dal punto di vista dell’altezza e del peso, in sole 48 ore il livello era diventato molto denso e omogeneo, trasformandosi in ‘neve feltrata’. Un fenomeno simile è accaduto solo una decina di volte da quando sono effettuati i rilevamenti e che a Limone non si era mai verificato”, ha riferito il ctu del pm. “Non tutti camini caddero sulla strada quel giorno, in questo caso ci una concausa di elementi e geometrie, seppur in assenza di vento.”

Secondo l’accusa la malta utilizzata per la costruzione del camino non sarebbe stata idonea. Inoltre gli imputati non avrebbero adempiuto all’ordinanza del Comune che richiedeva la pulizia di cornicioni e tetti. Per il consulente della difesa l’ordinanza del sindaco non sarebbe potuta essere applicata: “Anche se i signori B. avessero potuto capire che c'era un problema avrebbero transennato la parte di strada sotto il loro cornicione,ma la lastra aveva preso velocità ed era caduta dall'altra parte”.

Monica Bruna

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