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Attualità | 16 giugno 2018, 14:46

"Ho vinto solo per dedicare la vittoria a Macio": il vigile del fuoco Mauro Giraudo al traguardo dell'Alvi Trail per l'amico deceduto ieri sul Gelas

Raggiunto dalla notizia della morte dell'amico, inizialmente ha pensato al ritiro perché troppo addolorato. Poi la decisione di continuare: "Lui avrebbe voluto così", ci ha detto

Da sinistra Massimo Dalmasso e Mauro Giraudo

Da sinistra Massimo Dalmasso e Mauro Giraudo

"Ieri è morto sul Gelas il mio più grande amico. Ho finito la gara solo perché lui avrebbe voluto così. Una profonda tristezza mi ha accompagnato, ma la gara l'ho terminata solo per dedicargli la vittoria". Sono le parole di Mauro Giraudo, l'ultra trailer vigile del fuoco di Busca che oggi, a Portovenere, in provincia di La Spezia, ha concluso e vinto la seconda edizione dell'Alvi Trail Liguria, bissando il successo già ottenuto nel 2017. Dedica la vittoria a Massimo Dalmasso, per tutti "Macho", deceduto ieri a seguito di un drammatico incidente in montagna, sul Gelas, durante una gita di scialpinismo con alcuni amici.

Per lui una caduta rovinosa che non gli ha dato scampo. Dipendente del Comune di Monterosso Grana, avrebbe compiuto 50 anni il prossimo 20 ottobre. L'ultimo saluto lunedì 18 giugno alle 15, nella parrocchiale Santa Maria Assunta di Caraglio. Alle 18.30, oggi e domani 17 giugno, è prevista la recita del Rosario all'ospedale Sant'Antonio, sempre a Caraglio. 

E' a lui, suo grandissimo amico, che Mauro dedica la vittoria della prestigiosa gara. Il vigile del fuoco è stato in testa fin dalla prima tappa - 8 in totale, 400 chilometri e 17mila metri di dislivello positivo - assieme al suo compagno di squadra Paolo Piano, con cui anche quest'oggi è arrivato al traguardo. Ma ieri, raggiunto dalla tragica notizia, ha pensato seriamente di mollare la gara e tornare a casa. Poi il ripensamento: "Finisco solo per lui, perché così vorrebbe"

Non ha comunque molta voglia di festeggiare: "Io e Macho eravamo super amici, l'ho conosciuto ad una delle primissime gare a cui ho partecipato, abbiamo condiviso allenamenti, momenti di festa e allegria, pezzi di vita. Sono riuscito a restare concentrato per l'ultima tappa solo pensando a lui".

Podista di alto livello, attore teatrale, Massimo Dalmasso era conosciuto e benvoluto da tutti. Sono centinaia i messaggi di cordoglio e di ricordo che stanno circolando su Facebook, con video e immagini che lo ritraggono sempre in atteggiamenti positivi e di gioia. Dalmasso lascia i genitori e due fratelli, oltre alle tantissime persone che gli hanno voluto bene.

Barbara Simonelli

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