/ Attualità

Attualità | 16 giugno 2018, 19:02

Nove linee nel futuro del trasporto pubblico locale di Cuneo e conurbazione

Dal gruppo pendolari CN-TO: "Manca una riprogettazione delle fermate e delle pensiline"

Nove linee nel futuro del trasporto pubblico locale di Cuneo e conurbazione

Nei giorni scorsi è stato presentato a Cuneo il Patto per la Mobilità e il Trasporto Pubblico in Provincia di Cuneo". Un lavoro di concerto tra le Sette Città del Bacino di Cuneo, che in questi anni hanno saputo collaborare lavorando in sinergia per migliorare il trasporto pubblico, realizzando un progetto concreto che accomuna tutta la Provincia nei suoi aspetti principali e nello stesso tempo rileva le particolarità dei singoli territori.

Ogni area della Granda è stata "rivisitata" in una chiave di miglioramento dell'offerta, ridisegnando tutto il sistema dei trasporti.

L'area che fa gravita attorno al capoluogo, con il capoluogo stesso, è quella al momento in fase più avanzata nella riprogettazione del TPL.

Nel dettaglio, l'area di Cuneo, sulla propria rete, effettuerà i seguenti interventi

Revisione complessiva della rete urbana e dei servizi extraurbani sugli stessi assi, con disegno di una nuova rete costituita da 9 linee cadenzate e coordinate sulle direttrici principali di ingresso in città e di collegamento con frazioni e comuni esterni.

Le nuove corse saranno (direttrice):  
Linea 1: Cuneo-Roccavione
Linea 2: Cuneo-Madonna delle Grazie
Linea 3: Cuneo-Bernezzo
Linea 4: Cuneo-Cerialdo
Linea 5: Cuneo-Peveragno (collegata con il servizio da Chiusa di Pesio)
Linea 6: doppia circolare nei quartieri Donatello e San Paolo
Linea 7: Cuneo-Tarantasca (collegata con il servizio da Villafalletto)
Linea 8: Cuneo-Madonna dell’Olmo
Linea 9: Cuneo-Margarita/Morozzo
Linea gialla: percorso lungo via Savigliano che tocca il cimitero - 12 minuti di frequenza
Linea grigia: nuova linea centrale di rinforzo dell’area perimetrale

Si è provveduto a identificare un nodo di interscambio principale presso la stazione di Cuneo e rivedere i percorsi in centro città, diminuendo il numero di chilometri percorsi dagli autobus e migliorando l'effetto rete anche grazie all'introduzione di linee passanti e alla riduzione delle sovrapposizioni non cooperative tra servizi diversi (compresi i servizi extraurbani).

Per ognuna delle nuove linee così identificate è stata ipotizzata una quantità di servizio adeguata al bacino di utenza, introducendo un cadenzamento delle partenze orario o semiorario che permette di ottenere una corsa ogni 15 minuti sugli assi di penetrazione in area centrale comuni a più linee (es. da piazza Galimberti a San Rocco, o dalla stazione a Borgo Gesso), per favorire il passaggio da mobilità motorizzata a TPL.

Le esigenze del territorio sono state raccolte e inserite dall'Agenzia in un progetto di nuova rete ormai definitivo che sarà adottato nell'estate 2018. La nuova organizzazione del TPL è stata redatta in piena coerenza con la previsione del Pgtu in vigore e del Pums in fase di redazione. Si evidenzia infine la necessità di potenziare i sistemi ettometrici (intesi come ascensori inclinati a servizio di parcheggi di scambio), prevedendo l'inserimento degli stessi in servizi minimi di tpl. http://www.targatocn.it/2018/06/15/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/mai-piu-piazza-galimberti-rotatoria-dei-bus-ecco-la-nuova-rete-urbana-del-trasporto-pubblico.html

Nei giorni scorsi Targatocn ha seguito una commissione ad hoc sul tema

L'amministratore del gruppo Facebook dei pendolari Cuneo Torino Claudio Menegon è intervenuto con alcune proposte o suggerimenti sul tema, non considerati nelle linee generali del TPL: "Oltre al tragitto bisogna considerare anche le fermate da cui si parte o si arriva e l'informazione necessaria al tragitto. Non so se sia stato già considerato dal gestore e/o dall'amministrazione locale, spero di sì, ma a mio modesto parere sarebbe utile anche una revisione delle fermate dei bus, queste dovrebbero essere dotate di pensiline, riportare la mappa globale delle linee, mappa della linea/linee di passaggio, indicazione delle fermate della linea o delle linee, orari di passaggio per ciascuna linea indicata, numero o un nome di identificazione della fermata, indicazione degli esercizi che vendono i biglietti con nome e indirizzo. In questo modo sarebbe più funzionale non solo per l'utenza di pendolari del bacino cuneese ma anche per l'eventuale turista che decide di utilizzare i mezzi pubblici per visitare il nostro territorio". 

bsimonelli

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium