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Attualità | 18 giugno 2018, 11:15

Chiamparino a colloquio con i parlamentari piemontesi: al centro anche l'Asti-Cuneo

"Insisto anche sul tema del valore del collegamento di base per il trasporto delle persone, perché in termini energetici e ambientali spostare anche il traffico delle persone su un treno può essere un investimento importante"

Foto generica

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Ha preso il via alle 10 di oggi (lunedì 18 giugno) il confronto tra la giunta Chiamparino e i parlamentari piemontesi sulle infrastrutture da completare nella Regione Piemonte.

Presenti al tavolo in piazza Castello, oltre al governatore Sergio Chiamparino, agli assessori regionali ai trasporti e all'ambiente Francesco Balocco e Alberto Valmaggia, circa una ventina di deputati e senatori appartenenti al Pd (Mauro Laus, Anna Rossomando, Andrea Giorgis, Silvia Fregolent, Davide Gariglio), Forza Italia (Lucio Malan, Osvaldo Napoli, Virginia Tiraboschi, Paolo Zangrillo, Roberto Rosso) e Fratelli d’Italia (Augusta Montaruli).

Assenti al vertice, come già annunciato, i parlamentari appartenenti agli schieramenti del nuovo governo giallo-verde. 

Ai presenti è stato consegnato un dossier contenente un elenco di criticità sulle opere infrastrutturali avviate, una lettera inviata da Sergio Chiamparino al Ministro della Infrastrutture Danilo Toninelli sulle concessioni autostradali in Piemonte, un appello ai parlamentari piemontesi a sostegno della Tav e un ordine del giorno approvato dal consiglio regionale che impegna il Presidente e la giunta regionale ad attivarsi con urgenza al fine di garantire la realizzazione dell'infrastruttura ferroviaria Torino-Lione.

"La Tav é un'opera decisiva - ha ricordato in apertura il Presidente Sergio Chiamparino - perché senza il Piemonte rischia di esser messo ai margini di qualsiasi disegno di crescita logistica e sviluppo."

"Rischia molto - ha aggiunto il Governatore - anche il resto del Nord Ovest perché una piattaforma logistica, alimentata solo sull’asse Nord Sud, potrebbe essere monca. Insisto anche sul tema del valore del collegamento di base per il trasporto delle persone, perché in termini energetici e ambientali spostare anche il traffico delle persone su un treno può essere un investimento importante."

Chiamparino ha poi parlato delle criticità della Asti-Cuneo, della pedemontana Biella, della statale 34 del Lago Maggiore e del Terzo Valico. In contemporanea davanti alla sede della Regione è in corso un presidio dei no-Tav: in piazza Castello, tra gli altri, gli storici esponenti Nicoletta Dosio e Alberto Perino.

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