/ Attualità

Attualità | 19 giugno 2018, 14:55

Stazione di Fossano: investimenti complessivi per 5 milioni di Euro. Sede Polfer superiore agli standard nazionali

Completamento lavori entro la fine del 2018: accessibilità, sicurezza e casa delle associazioni

Stazione di Fossano: investimenti complessivi per 5 milioni di Euro. Sede Polfer superiore agli standard nazionali

È stato presentato questa mattina, martedì 19 giugno, il progetto di riqualificazione della vecchia stazione ferroviaria, di accessibilità dei binari e di fruibilità del Movicentro.

2,2 milioni di Euro sono già stati spesi per l’innalzamento dei binari e l’installazione degli ascensori che hanno reso la stazione di Fossano accessibile alle persone con ridotta mobilità in autonomia. I binari, infatti, sono ora all’altezza giusta per salire sui treni di tipo Jazz per chi è in sedia a rotelle, mentre per gli altri treni è attivo il servizio di accompagnamento su prenotazione. Al contempo è stato anche restaurato il sottopasso.

Gli altri 2,8 milioni di Euro saranno spesi da RFI per il restauro della vecchia stazione ferroviaria, il restauro delle pensiline con l’installazione di led e Wi-Fi sia sui binari che nel Movicentro, la messa a norma dell’ascensore della biglietteria e, soprattutto per gli interventi di recupero e riqualificazione dell’ex stazione che, terminati i lavori ospiterà la sede di alcune associazioni, la casa delle associazioni con la sala riunioni disponibile su prenotazione a tutte le associazioni del territorio, la sede dell’ARPA e quella della Polfer.

Importante lo sviluppo della caserma della Polfer, superiore allo standard nazionale, che avrà sia locali operativi per i turni diurni e notturni dei militari, sia una casermetta per il servizio di foresteria ai militari di riposo. Saranno infatti approntate tre stanze, due per i militari di sesso maschile e una per le donne, per un totale di 6/8 posti letto. Tipicamente queste foresterie sono in edifici esterni mentre in questo caso, pur avendo un accesso dall’esterno per separare nettamente l’ambiente di lavoro dalla casermetta, sarà nel medesimo edificio.

“Questo è un intervento corale che ha coinvolto RFI, la Regione, il Comune, ma anche le associazioni che la vivranno. È la trasformazione di un edificio storico della città che ha avuto una grande importanza. Ringrazio tutti coloro che hanno investito tempo e risorse. Si trattava di uno dei 7 punti fondamentali per questa amministrazione” ha esordito il sindaco di Fossano Davide Sordella.

A spiegare il progetto è stato Filippo Catalano, direttore territoriale di produzione di RFI: “Il 90% dei nostri viaggiatori si muove su 600 stazioni. Ci siamo posti l’obiettivo di intervenire in dieci anni in tutte queste stazioni sulla base dei concetti di Easy Station, accessibilità per tutti e Smart Station, con interventi di risparmio energetico, l’installazione del Wifi e di tornelli”.

A parte i tornelli, che sono ancora sottoposti ad accordi con i diversi gestori e saranno oggetto di interventi successivi, gli altri lavori sono previsti a cronoprogramma entro il 2018.

Gli interventi sono il frutto di un accordo di programma di RFI con la Regione Piemonte come illustrato dall'ingegner Rosa Frignola, direttore commerciale dell'asse orizzontale RFI e dall’assessore regionale ai Trasporti ed ex sindaco di Fosssano Francesco Balocco in virtù del quale sono stati individuati gli interventi prioritari per la Regione Piemonte tra il 2017 e il 2021.

E’ stato un percorso lungo avviato con la farmacia i cui proventi, ricordo, finanziano servizi come gli asili nido con un impatto ancora più vasto sulla città. C’è stata una grande sinergia con la Regione Piemonte e con RFI e devo ringraziare l’assessore Balocco per l’appoggio che ci ha dato in questi anni. Dobbiamo ancora lavorare sull’intermodalità sia per quanto riguarda i parcheggi sia per quanto riguarda le piste ciclabili di collegamento alla stazione” ha aggiunto il sindaco Sordella.

Intermodalità che è anche uno dei punti chiave degli interventi RFI con le stazioni che devono essere sempre più punto cardine della mobilità delle persone da casa al luogo che vogliono raggiungere: stazioni ferroviarie, ma anche posteggi per le biciclette, come quelli recentemente fatti installare dal Comune, per i taxi e per gli autobus in modo da creare una migliore accessibilità ai treni.

Frutto di questi accordi è anche il trasferimento del diritto di superficie del Movicentro al Comune di Fossano che potrà ora intervenire, ad esempio, con un nuovo bando per la gestione dell’edicola, di prossima pubblicazione.

Alla conferenza stampa di oggi è intervenuto anche Pietro Cuzzilla, presidente dell’ANC che già ha sede nei locali della stazione in attesa della sistemazione definitiva nei locali restaurati e che avrà il compito di coordinare l’utilizzo comune della casa delle associazioni, arredata ed equipaggiata anche con supporti di videoproiezione da parte della Cassa di Risparmio di Fossano: “Il materiale è già stato acquistato e attendiamo solo il via libera per farlo installareha detto il presidente della Banca Antonio Miglio.

Agata Pagani

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium